Sistema in tilt, file e disagi al Cup: il sindaco chiede risposte alla Asl

Problemi nella sede del Centro unico di prenotazione di viale Mazzini, utenti in coda sotto la pioggia Il primo cittadino Di Piero sollecita l’azienda sanitaria a spostare gli uffici nell’ex pronto soccorso
SULMONA. In fila per ore per poter prenotare la prestazione medica attesa da mesi. Anche sotto la pioggia e il freddo gelido di questi giorni. Pesanti disagi per gli utenti venerdì mattina nella sede del Cup, il centro unico di prenotazioni della Asl, di viale Mazzini. Il sistema di prenotazione e pagamento è andato in tilt paralizzando tutte le operazioni di inserimento dati e prenotazione delle visite specialistiche e degli interventi. Uno stop che è durato, a giorni alterni, per l’intera settimana provocando file interminabili e proteste. Tante persone si sono rivolte al Tribunale del malato per segnalare il disservizio e alcune hanno minacciato di chiamare i carabinieri. Per non parlare dell’altro giorno, quando proprio a causa di un guasto ai terminali del sistema di prenotazione, molte persone hanno dovuto aspettare il proprio turno sotto la pioggia. Il Cup di Sulmona, infatti, si trova da anni all’interno di una stanza di uno stabile che permette di accogliere un numero limitato di persone, con gli altri utenti, molti dei quali affetti da gravi patologie, costretti ad aspettare fuori.
E poi c’è chi, dopo aver aspettato per ore, pazientemente in fila, una volta arrivato davanti allo sportello, si è sentito rispondere che l’esame di reumatologia non poteva essere prenotato perché le liste sono ancora chiuse perché non ci sono i medici. Insomma una situazione fuori controllo che ha spinto il sindaco Gianfranco Di Piero, sommerso da decine di chiamate e proteste dei cittadini, a chiedere alla Asl immediati provvedimenti per mettere fine ai disagi che quotidianamente devono affrontare gli utenti che si recano al centro unico di prenotazione di viale Mazzini.
Il sindaco ha anche avanzato una proposta che potrebbe risolvere definitivamente ogni problema: lo spostamento del servizio di prenotazione nei locali dell’ex pronto soccorso, nell’ala vecchia dell’ospedale. Dall’Asl hanno fatto sapere che stanno valutando la soluzione che presenterebbe alcune controindicazioni, in relazione alla presunta inagibilità dei locali che dovrebbero essere sottoposti a lavori di messa in sicurezza. Lavori per i quali sarebbero necessari tempi lunghi. Anche perché trasferire il centro unico di prenotazione in un’altra sede comporterebbe anche il trasferimento dell’intero sistema telematico. Insomma un’operazione non proprio semplice che secondo l’Asl andrebbe fatta nei tempi e nei modi dovuti, proprio per non creare ulteriori disagi e disservizi agli utenti. Intanto le persone dovranno continuare a sopportare le lunghe file davanti alla sede del Cup, sfidando maltempo e intemperie.
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