Sit-in per fermare il poligono di tiro

12 Settembre 2021

Oggi manifestazione a San Vittorino: «Tuteliamo il diritto alla salute psicofisica»

L’AQUILA. Una doppia manifestazione, oggi, a San Vittorino: prima un’assemblea per la valorizzazione della zona – dalle 9.30 alle 10.30 nel piazzale della chiesa di San Michele Arcangelo – poi un sit-in dal titolo “Tuteliamo San Vittorino: manifestazione contro il poligono di tiro di Colle San Mauro” – appuntamento dalle 11.30 alle 12.30 nel parcheggio antistante il teatro romano di Amiternum (ingresso statale 80). L’associazione presieduta da Fabrizio De Meo si batte contro il poligono di tiro «che, come riconosciuto dal Tar, nuoce alla salute degli abitanti del luogo».
«Da questa battaglia abbiamo deciso di andare oltre per creare un movimento di tutela di San Vittorino che punti alla valorizzazione delle nostre risorse e all’organizzazione autonoma di servizi di pulizia, manutenzione, assistenza alle persone e più in generale di valorizzazione di cui parleremo nell’assemblea», spiega De Meo, «ripercorriamo insieme le tappe della nostra battaglia contro il poligono di tiro di Colle San Mauro che ci è sembrato da subito un sopruso autorizzato perché, nonostante ci fossero tutte le autorizzazioni, resta l’evidenza che sia assurda la presenza di un poligono di tiro privato a 50 metri in linea d’aria dall’anfiteatro e dal teatro e difronte il centro abitato con i conseguenti problemi di salute pubblica che il Tar ha già riconosciuto in seguito alla perizia fonometrica. Il poligono inoltre si trova in parte su un territorio a uso civico che non si sa se appartenga a Pizzoli o all’Aquila. Nonostante queste terre siano state da sempre utilizzate dagli abitanti di San Vittorino, il Comune dell'Aquila ha deciso di non rivendicarlo per cui abbiamo dovuto farlo noi al Commissario agli usi civici: staremo a vedere come si pronuncerà nel 2022».
Gli organizzatori sostengono «una battaglia di civiltà per rivendicare il diritto alla salute psicofisica e a vivere in armonia con il territorio che ci circonda. Ringraziamo le associazioni, i partiti e tutte le persone che hanno già dato conferma della loro presenza. Si prega di rispettare le norme anti-Covid (mascherina e distanza di 1 metro tra le persone) e di non causare intralcio alla circolazione stradale».