Slalom tra le buche nella città rattoppata

Ma il Comune ha un piano: inizia a fine mese la riqualificazione da 380mila. Di Pangrazio: «I lavori sono la nostra eredità»
AVEZZANO. Per i più ironici la città è piena di buche con un po’ di asfalto intorno. I disagi alla viabilità sono evidenti soprattutto nelle zone periferiche, da via Brunelleschi a via San Franscesco, passando per via Sant’Andrea e fino alla zona di Borgo Pineta. In centro, poi, fanno bella mostra i dossi con sampietrini saltati o toppe d’asfalto.
In via Cassinelli, dietro al supermercato Maxi Tigre, una voragine si è aperta da giorni. E poi ci sono i marciapiedi, disastrati in più punti.
Una fotografia impietosa, alla quale il Comune tenta di porre rimedio.
Proprio ieri la giunta Di Pangrazio ha annunciato una serie di lavori di riqualificazione, che si aggiungono a quelli già in atto. Un intervento da circa 380mila euro, frutto anche di ulteriori risparmi recuperati in bilancio, che verrà tradotto in una serie di lavori distribuiti su numerose strade. «L’attenzione per le strade della città è massima», ha spiegato il sindaco Gianni Di Pangrazio, «i nostri uffici hanno il compito di monitorare costantemente i 350 chilometri di rete stradale comunale e pianificare lavori mirati al mantenimento in efficienza della viabilità cittadina. A fine marzo, partiranno gli interventi per la realizzazione delle nuove pavimentazioni di strade e marciapiedi, per il completamento dell’illuminazione pubblica e quello delle condotte fognarie, come previsto dal progetto».
Le strade interessate sono via Enrico Palanza, via Amilcare Ponchielli, via Piemonte (nella zona nord-ovest della città); via Nazario Sauro, via Cesare Battisti, via Benedetto Croce, via Monte Grappa, via Podgora e via XXIV Maggio-Palazzo Torlonia (in centro); via Marco Antonio Colonna, via Santissima Trinità (rispettivamente a sud-est e a sud-ovest di Avezzano).
«Questo progetto di messa in sicurezza della viabilità», prosegue il sindaco Di Pangrazio, «abbraccia la città a 360 gradi, ponendo fine a situazioni di pericolosità nella percorrenza di tratti nevralgici per il capoluogo della Marsica e adeguando l’attuale pavimentazione dei marciapiedi con il superamento delle barriere architettoniche nei punti prestabiliti dal piano. Tutti questi interventi, come i tanti altri conclusi e in corso per le vie della nostra città e delle sue frazioni, saranno un’importante eredità lasciata a un territorio in espansione che attraverso l’attuale amministrazione comunale ha ritrovato la centralità che da troppi anni aveva perso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

