«Slalom tra le buche»: strada per l’ospedale devastata in più punti

Al coro delle proteste si unisce anche il personale del 118 Il Comune si difende: competenza non nostra ma della Asl
L’AQUILA. Le buche lungo le vie d’accesso all’ospedale San Salvatore stanno provocando problemi a non finire agli automobilisti costretti a dei veri e propri slalom per evitare di finirvi dentro con le auto. Numerose le proteste per le condizioni disastrose della strada, con buche profonde decine di centimetri che continuano a provocare danni ai mezzi. E ieri a coro delle proteste si è unita anche la voce del medico del 118 Americo Scarsella. «Sono ormai mesi che il tratto di strada davanti all’ospedale versa in condizioni disastrose», dice il medico. «Qui passano tutti: medici, docenti e studenti universitari, personale e utenti dell’ospedale e anche politici. Ma il pensiero va soprattutto i pazienti, che devono affrontare quest’ultima sofferenza prima di giungere al pronto soccorso a bordo delle nostre ambulanze». Ma di chi è la competenza di quel tratto di strada? A fare chiarezza è l'assessore ai lavori pubblici del Comune dell’Aquila, Vito Colonna. «La competenza di tutte strade che ruotano intorno al San Salvatore, esclusa via Vetoio, è della Asl», spiega, «e noi purtroppo non possiamo intervenire». Ciò non significa che il Comune non abbia problemi di buche. «Abbiamo fatto molti interventi», aggiunge Colonna, «e altri ne faremo. La logica che stiamo seguendo è quella di intervenire su una strada una volta finita la ricostruzione post sisma». Nella situazione indicata da Colonna ci sono molte vie, come ad esempio tutta l’area dietro alla chiesa di Cristo Re, alla Villa Comunale, in attesa di capire cosa fare con i sottoservizi. Diverso è il caso di alcune strade vie dove le buche sono provocate dai vecchi binari della metro, come via Leonardo da Vinci «che», afferma Colonna, «andrà in appalto a marzo». Lungo viale Corrado IV le buche ancora non ci sono, ma i segni di cedimento del manto stradale sono evidenti. «Stiamo facendo i sondaggi della rete fognaria», spiega Colonna, «per decidere il da farsi». Continuano intanto le proteste per le cadute dell’altro giorno causate dal ghiaccio a Colle Sapone. «Molti ragazzi sono scivolati sul ghiaccio», scrive l’Unione degli studenti in una nota, «riportando anche traumi di una certa gravità. Assurdo che il Comune non abbia messo in sicurezza strade percorse da centinaia di studenti».
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