Slavina sulla Frentana già chiusa al transito

Campo di Giove, contro la mancata riapertura della strada era nato anche un comitato cittadino
CAMPO DI GIOVE. Una slavina è caduta la notte scorsa sulla strada provinciale 12 “Frentana” nel territorio di Campo di Giove, invadendo completamente la carreggiata. La massa di neve e terra che ha ricoperto la strada è alta 4-5 metri ed ha un fronte di una decina di metri. Fortunatamente non c’erano auto in transito, anche perché la strada era stata chiusa alla circolazione stradale dal chilometro 16 al 22 sulla scorta del provvedimento della Provincia dell’Aquila, datato 14 febbraio 2018. Gli amministratori provinciali, supportati anche dalle valutazioni dei tecnici del settore viabilità, nelle scorse settimane avevano deciso la sospensione del transito stradale per alcuni smottamenti e soprattutto per il persistente pericolo valanghe lungo la provinciale.
La decisione aveva suscitato la protesta dei residenti del centro montano. Da un’assemblea popolare era poi nato anche il comitato “Frentana aperta” che ha l’appoggio e il sostegno dell’associazione commercianti, imprenditori e artigiani di Campo di Giove. Dopo le proteste il presidente della Provincia Angelo Caruso, come annunciato al sindaco Giovanni Di Mascio, aveva programmato la riapertura della strada provinciale per le festività pasquali, provvedendo anche ad alcuni interventi di manutenzione. Ma a seguito del sopralluogo dei carabinieri-forestali, che hanno scoperto la slavina, la decisione è stata rinviata.
«Avevamo valide ragioni per rinviare l’apertura della strada», spiega Caruso, «ed abbiamo atteso il più possibile. La vicenda di Rigopiano insegna».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

