Slitta a gennaio il taglio del nastro della nuova scuola di via Puglie

20 Agosto 2021

Cantiere riconsegnato a settembre, ma occorrerà altro tempo per completare gli arredi e la viabilità L’edificio, realizzato nell’ex deposito Scav, ospiterà 650 alunni. Sarà dotato anche di un orto botanico

AVEZZANO. Slitta a gennaio l’apertura della nuova scuola di via Puglie. L’edificio di ultima generazione sarà pronto ad ospitare gli alunni al rientro dalle vacanze di Natale e non all’inizio del prossimo anno scolastico come preventivato. Per una serie di imprevisti, la dirigente scolastica, di concerto con l’amministrazione comunale, ha preferito rinviare il taglio del nastro all’inizio del prossimo anno. A causa di alcuni ritardi nella consegna dei materiali, in parte dovuti alla pandemia e in parte alla grande richiesta per il superbonus, l’impresa incaricata riconsegnerà il cantiere entro settembre. Solo allora gli addetti ai lavori potranno incominciare la pulizia e poi l’operazione di arredo. Entro fine anno l’amministrazione intende portare a termine anche gli interventi sulla viabilità, soprattutto per quel che riguarda le aree parcheggio a servizio del personale e degli utenti. «La scuola aprirà il 7 gennaio», annuncia il consigliere comunale Ignazio Iucci, «i lavori sono incominciati con ritardo rispetto alla tabella di marcia poiché la ditta arrivata seconda aveva fatto ricorso. Oltre ai ritardi imputabili al Covid, c’è da aggiungere che sia l’amministrazione De Angelis che il commissario prefettizio non si erano posti il problema dei parcheggi e della viabilità. Ora abbiamo individuato due aree limitrofe, una da 100 e una da 50 posti auto destinati agli utenti, mentre i parcheggi interni al cortile scolastico saranno riservati al personale. Proprio per portare a termine anche questo aspetto la preside ha preferito aprire dopo le vacanze di Natale». L’intervento da 7 milioni e 200 mila euro interamente a carico dei fondi ricostruzione rientra nel progetto “Scuole sicure” perseguito dalla prima amministrazione Di Pangrazio. Il nuovo complesso scolastico di Ponte Romano, realizzato nel sito dell’ex deposito Scav, ospiterà 10 classi della primaria e 15 della secondaria di primo grado. Traslocheranno tutte le classi della Fermi e temporaneamente anche quelle della Mazzini fino al completamento dei lavori di miglioramento sismico dell’edificio dal costo di 1 milione e 600 mila euro. Al termine dei lavori solo una parte degli alunni tornerà in centro. Oltre a 25 aule per le lezioni, e due per il sostegno, i circa 650 alunni della scuola di via Puglie potranno contare su 5 laboratori, una biblio-mediateca, un auditorium e una palestra. La novità è, però, rappresentata dall’orto botanico sul tetto dell’aula magna e dalla palestra all’aperto.
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