Slitta il trasferimento del Cotugno
Calvisi (Provincia): nel Musp occorrono lavori per oltre 70mila euro
L’AQUILA. Calvisi vede il bicchiere mezzo pieno, Romano lo vede mezzo vuoto. Parliamo del Musp di via Madonna di Pettino, nel quale avrebbero dovuto trasferirsi 8 classi del Liceo Cotugno a inizio 2020. Invece, secondo quanto affema il vicepresidente della Provincia e delegato all’edilizia scolastica, Vincenzo Calvisi, lo spostamento delle classi si farà ai primi di marzo. Per Paolo Romano, consigliere comunale del Passo Possibile e consigliere provinciale di Provincia Unita, il ritardo è dovuto «all’incuria e all’approssimazione del Comune, che era rientrato in possesso dell’immobile a settembre 2019». Secondo Calvisi il ritardo è dovuto agli interventi da fare che sono venuti fuori dopo un sopralluogo, nel Musp di via Madonna di Pettino. «Stiamo investendo oltre 70mila euro per gli interventi di riqualificazione e sicurezza per il Musp ex Filippini, nel quale verranno ricollocate 8 classi del Convitto “Cotugno”. Grazie agli importanti interventi manutentivi e all’adeguamento degli impianti previsti da questa amministrazione provinciale, gli studenti verranno spostati i primi di marzo dal polo di Colle Sapone a Pettino, a pochi metri dal Musp che ospita oggi il Liceo Classico, in attesa degli ormai vicini lavori di ristrutturazione previsti sulla sede storica del Convitto a Pettino, che diventerà il più sicuro d’Abruzzo», afferma Calvisi. Che conclude: «La struttura necessita di importanti interventi manutentivi e adeguamento impianti».
«Il Cotugno non si trasferirà nel Musp di via Madonna di Pettino. Almeno per ora. Eravamo rimasti alle parole del vice presidente della Provincia, Vincenzo Calvisi, che ne assicurava l’ingresso per l’inizio del 2020», sono le parole di Romano. Che aggiunge: «Calvisi specifica che “se il Musp non avesse necessitato di importanti interventi straordinari, si sarebbe garantito l’uso ai licei nel mese di gennaio 2020”. Ma la responsabilità è del Comune».

