Slow food boccia il gasdotto: «Tuteliamo i prodotti tipici»

17 Gennaio 2015

SULMONA. Oggi scadono i termini per la presentazione delle osservazioni al gasdotto Snam. E si aggiunge al fronte del no anche la condotta peligna di Slow food, che lancia l’allarme sulla...

SULMONA. Oggi scadono i termini per la presentazione delle osservazioni al gasdotto Snam. E si aggiunge al fronte del no anche la condotta peligna di Slow food, che lancia l’allarme sulla compromissione dei prodotti e delle colture tipiche del territorio.

«In questi ultimi mesi Slow Food ha concentrato la propria attenzione sul nostro territorio» sottolinea il fiduciario della Condotta, Giorgio Davini «e, grazie alla collaborazione con altri enti territoriali, ha già promosso la costituzione di numerosi nuovi presidi dell’Abruzzo interno, indicando alcuni prodotti agroalimentari e le rispettive aree di produzione, tradizioni e culture rurali meritevoli di tutela e valorizzazione. Ed è tuttora in corso l’iter per valorizzare altri prodotti, come l’aglio rosso e l’olio extravergine di oliva dalle varietà autoctone Rustica e Gentile. La ricchezza naturale e coltivata della Valle Peligna sarebbe seriamente compromessa dalla realizzazione di un’opera impattante di tali dimensioni come il metanodotto e l’annessa centrale che, oltre a erodere terreni utili all’agricoltura, metterebbe in serio pericolo la qualità ambientale e di lavoro di tutti gli operatori agricoli e zootecnici».

Slow food pone anche l'accento sulla valenza turistica del territorio.

«Per non parlare delle ripercussioni negative in termini di perdita di appeal della zona» aggiunge Davini «in relazione allo stretto legame tra ambiente, bellezze naturalistiche e qualità delle produzioni agroalimentari. Per questo, anche la Condotta Peligna chiede che non venga autorizzata la costruzione del metanodotto Sulmona-Foligno, con annessa centrale di compressione del gas prevista a Sulmona».

Hanno già inviato le loro osservazioni contrarie i comitati per l’ambiente, i rappresentanti dell’Ordine provinciale dei medici, i Comuni di Sulmona e del circondario e svariate associazioni. (f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA