Slow Food guarda all’ambiente

Dialogo tra scienza, arte e letteratura con esperti a confronto
L’AQUILA. Il Muspac in via Ficara ospita giovedì un incontro sul cambiamento climatico. Un dialogo tra scienza, arte e letteratura, promosso dalla Condotta Slow Food dell’Aquila. Gli organizzatori fanno riferimento alla stretta attualità: «L’ultima Conferenza mondiale sul clima che si è svolta a Katowice (Polonia) lo scorso dicembre ha reso noto che, nonostante gli importati accordi raggiunti a Kyoto prima (1997) e a Parigi poi (2015), il livello di allarme da parte dei climatologi di tutto il modo rimane ancora altissimo». L’ultimo rapporto dello Ipcc (Intergovernamental panel on climate change) delle Nazioni Unite infatti ha confermato che un aumento medio della temperatura globale di almeno 1,5°C sui livelli pre-industriali è ormai pressoché inevitabile. «Affinché questa soglia non venga superata, però», viene spiegato, «è assolutamente necessario tagliare le emissioni di anidride carbonica del 45% entro il 2020, cioè “entro domani”. In mancanza di azioni drastiche e di cambiamenti radicali, la temperatura media aumenterà oltre i 2°C, portando a eventi climatici più estremi e cambiando il clima di intere aree geografiche, con conseguenze prossime alla catastrofe per milioni di persone. Allineare la nostra vita sulla traiettoria di un aumento massimo di 1,5 °C è perciò un obbligo. Per questa ragione, anche Slow Food raccoglie l’appello, lanciando la campagna #FoodforChange. E l’incontro di giovedì va in questa direzione. (fab.i.)
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