Smart working Mercoledì nuovo incontro alla LFoundry
AVEZZANO. In LFoundry si spera nella chiusura dell’accordo per lo smart working nel prossimo incontro di mercoledì. Le organizzazioni sindacali, che hanno presentato diverse proposte ai vertici dell’...
AVEZZANO. In LFoundry si spera nella chiusura dell’accordo per lo smart working nel prossimo incontro di mercoledì. Le organizzazioni sindacali, che hanno presentato diverse proposte ai vertici dell’azienda che conta 1.400 dipendenti dove si producono memorie volatili e sensori d’immagine, nella speranza che si possa raggiungere un’intesa unanime sul lavoro agile.
«Rispetto alla trattativa sullo smart working possiamo dire che stiamo cercando di mettere a punto qualche dettaglio nella speranza di chiudere già mercoledì», ha commentato Alessandro Maurizi, rsu Fim-Cisl, «avevamo chiesto come organizzazioni sindacali all’azienda di poter applicare il welfare, come previsto dal governo, ma l’intento dei vertici del sito è quello di legarlo a un sistema premiante». Per Maurizi è fondamentale che le parti trovino un’intesa soprattutto «alla luce del difficile momento che tutti stiamo vivendo. Ci auguriamo che l’azienda riesca a capire la situazione attuale di tanti dipendenti e di tante famiglie e si possa creare un’armonia tale da arrivare quanto prima all’accordo». (e.b.)
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