Smascherate ladre di gioielli e diamanti

26 Settembre 2019

Denunciate due pescaresi: approfittano dell’amicizia con un orefice e rubano 20mila euro di preziosi in sei mesi 

SULMONA. Quasi tutti i mesi si recavano dal gioielliere, con il quale avevano instaurato un rapporto quasi di amicizia, acquistando monili da regalare agli amici e ai familiari spendendo dai 20 ai 50 euro. In realtà con la scusa di fare acquisti di poco valore riuscivano a sottrarre all’orefice gioielli costosissimi che rivendevano al mercato nero. Nel corso di sei mesi hanno portato via preziosi per 20mila euro, tra cui un diamante del valore di 6 mila euro. A mettere fine a quella che era diventata una proficua fonte di guadagno per le ladre e una consistente perdita per il mercante di preziosi ci ha pensato la squadra anticrimine che ha prima identificato le due donne per poi denunciarle per furto con destrezza continuato e aggravato. A finire nei guai due donne di origine rom, una 35enne e di una 60enne, entrambe di Pescara. L’indagine risale allo scorso anno ma è stata chiusa solo pochi giorni fa. Al centro una gioielleria di viale Costanza che le due donne avevano iniziato a frequentare indossando parrucche e vestiti di marca con l’intento di dare l’impressione al gioielliere di essere persone facoltose pronte a spendere parecchi soldi per acquistare collane e bracciali. In sei, sette visite, approfittando dei momenti in cui il titolare del negozio di preziosi si distraeva, alleggerivano i rotoli di gioielli mettendo in borsa collane e bracciali e altri oggetti d’oro e di valore. Una storia che è andata avanti per molto tempo fino a quando il gioielliere si è accorto che dal rotolo dei diamanti ne era sparito uno. Immediato l’intervento degli ispettori della squadra anticrimine che esaminando i filmati delle telecamere interne del negozio hanno estrapolato le foto delle persone sospette e confrontandole con le banche dati della questura sono riusciti a risalire all’identità delle due donne, grazie anche al riconoscimento fotografico fatto dal gioielliere, e a denunciarle.
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