Snam, Di Girolamo: «Valutare lo spostamento del tracciato»

8 Giugno 2021

SULMONA. Nessuna «operazione di pura facciata», ma solo la volontà di «spostare il tracciato da un territorio come il nostro». È secca la risposta della senatrice Gabriella Di Girolamo (M5S) al...

SULMONA. Nessuna «operazione di pura facciata», ma solo la volontà di «spostare il tracciato da un territorio come il nostro». È secca la risposta della senatrice Gabriella Di Girolamo (M5S) al comitato “No Hub del Gas” che l’aveva accusata di portare avanti solo in apparenza delle azioni. «Ringrazio il grande contributo che il comitato “No Hub del Gas” ha dato alla battaglia che ormai da 10 anni stiamo facendo noi tutti, cittadini ed enti pubblici delle aree attraversate dal progetto Linea Adriatica Snam e nello specifico quella che sta facendo il nostro territorio sulla tratta Foligno-Sulmona e la centrale di compressione annessa», ha premesso la capogruppo pentastellata alla VIII Commissione lavori pubblici, trasporti e comunicazioni, «mi duole però puntualizzare che nonostante la risoluzioni in Commissione ambiente della Camera dei deputati del 2011, le mozioni in consiglio regionale, gli appelli e i ricorsi da parte di Regioni e Comuni, le interrogazioni parlamentari e le innumerevoli prescrizioni indicate in ambito ambientale, le varie autorizzazioni per la costruzione dell’opera sono comunque nel tempo andate avanti». La senatrice ha ribadito la volontà di deporre una mozione, già condivisa e sottoscritta da altri colleghi, per chiedere al Governo di valutare concretamente «le diverse opzioni di tracciati alternativi proposti nel corso degli anni, coinvolgendo gli enti locali, i comitati e le associazioni rappresentative degli interessi del territorio, al fine di individuare una soluzione che comporti il superamento delle molteplici criticità sotto i vari profili evidenziati che l’attuale opera comporta per il territorio e la cittadinanza interessata, prendendo in considerazione anche l’eventuale opzione zero».
Secondo Di Girolamo «il disperato appello del coordinamento a non depositare la mozione che, a loro dire, “farebbe fare alla lotta un salto indietro di molti anni” credo non abbia un gran senso. Innanzitutto credo che sia stato importante aver trovato la condivisione tra più forze politiche in modo da dare più forza a questa mozione al fine della sua calendarizzazione e discussione in aula. Non so se anche quest’opera, come le tante trovate in uno stato avanzato da appena insediata, abbia obbligazioni giuridicamente vincolanti sulle quali si può intervenire marginalmente», osserva, «ed è per questo infatti che chiedo al Governo di valutare “l’opzione zero”: non voglio abbandonare la possibilità di spostare il tracciato da un territorio come il nostro. Non capisco come il “No Hub del Gas” valuti questa mia iniziativa “un'operazione di pura facciata” e mi chiedo quanti siano i cittadini che condividono questo pensiero». (e.b.)
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