Snam: l’incontro salta, la mobilitazione resta

Accordato il rinvio chiesto da D’Alfonso, la Pezzopane risollecita un tracciato alternativo per il gasdotto
SULMONA. Rinviato a data da destinarsi l’incontro sul metanodotto della Snam convocato per oggi dalla Presidenza del consiglio dei ministri. Il governo ha accolto – o meglio sarebbe dire colto al balzo – la richiesta di rinvio arrivata dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso, perché impegnato a Teramo col sottosegretario alla ricostruzione Paola De Micheli. Una patata bollente, questa, per il governo, visto che il progetto Snam attraversa dieci regioni. Ha avallato il rinvio anche la senatrice Stefania Pezzopane (Pd). «È un incontro di cui abbiamo chiesto il rinvio, associandomi al presidente della Regione Abruzzo, perché cade proprio in concomitanza di un’altra riunione fondamentale sulla ricostruzione nel Centro Italia, con la sottosegretaria De Micheli , spiega. «Proprio in quest’occasione, ho presentato un’interrogazione per chiedere al governo, nuovamente, che venga riconsiderato il tracciato di questo gasdotto della Snam, per evitare che ricada in gran parte in zone sismiche».
In merito, invece, alle critiche sollevate dal gruppo consiliare di minoranza “Pratola Insieme” all’amministrazione guidata da Antonella Di Nino, lo stesso sindaco scende in campo dichiarando di «aver informato, con una mail del 19 ottobre, il capogruppo di “Pratola Insieme” dell’incontro a Roma sul metanodotto e della posizione di contrarietà da tenere sul tavolo della Presidenza del consiglio dal Comune» Intanto, anche il segretario del Pd di Sulmona Sergio Dante invita il sindaco Annamaria Casini a tenere una posizione di netta contrarietà sul progetto della Snam. «Invitiamo il primo cittadino a rappresentare le ragioni della città che vanno ricercate nell’individuazione di soluzioni alternative al progetto attuale» afferma, «perché non può essere ignorata la volontà popolare». (f.p.)
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