Soccorsi 60 automobilisti a rischio assideramento
CASTEL DI SANGRO. Decine di famiglie a rischio di assideramento, località come Pescasseroli con linee telefoniche e internet fuori uso e cedimenti di strutture pubbliche e private. È stato un...
CASTEL DI SANGRO. Decine di famiglie a rischio di assideramento, località come Pescasseroli con linee telefoniche e internet fuori uso e cedimenti di strutture pubbliche e private.
È stato un giorno di San Silvestro davvero difficile in Alto Sangro, dove la situazione più critica si è registrata a Pescasseroli, rimasta isolata per diverse ore con linee telefoniche, sia da rete fissa che mobile, fuori uso.
Un’anziana donna di 76 anni, proprio a causa delle neve, è stata costretta a chiedere aiuto ad alcuni passanti per farsi procurare alcuni medicinali in farmacia.
Situazione molto difficile anche a Roccaraso, Castel di Sangro e in tutto l’Altopiano delle Cinquemiglia.
Le famiglie intrappolate in auto e soccorse dai carabinieri della stazione di Roccaraso, agli ordini del comandante Domenico Calvalca, sono state una ventina.
Le operazioni di soccorso sono state particolarmente difficili a causa delle forti raffiche di vento che limitavano la visibilità e la percorrenza di alcune arterie stradali. Diverse persone e gli stessi militari dell’Arma sono stati esposti a rischio di assideramento e solo il blocco temporaneo al traffico di alcuni tratti, come quello di collegamento tra Roccaraso e Pietransieri, ha permesso agli automobilisti in panne di essere tratti in salvo.
Situazione critica anche sulla Statale 17 dove hanno operato vigili del fuoco di Castel di Sangro e polizia stradale.
Intorno alle 19 il momento più critico con circa 5 chilometri di coda.
Sono stati circa i 40 soccorsi stradali e 8 le famiglie in difficoltà nella neve soccorse e trasportate presso gli alberghi della zona dagli agenti della Polstrada coordinati dal sovrintendente Giovanni Ricci, coadiuvato dal sovrintendente Lorenzo Di Censo. In prevalenza le famiglie soccorse erano composte da donne, anziani e bambini.
A causa del peso della neve, a Roccaraso ha subìto cedimenti l’impianto sperimentale di trattamento dei rifiuti denominato “Refolo”. (c.s.)
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