Soccorsi in montagna, arriva il Sonar Recco

12 Maggio 2021

Vertice sulla sicurezza a Palazzo Silone. La Regione si dota dello strumento impiegato anche sul Velino

L’AQUILA. L’Abruzzo sarà dotato di un’antenna Recco, il sistema elettronico che consente di trovare celermente le persone sepolte da valanga. Ne ha dato notizia l’assessore regionale alle Aree interne, Guido Quintino Liris, al tavolo tecnico della montagna che si è tenuto a Palazzo Silone, alla presenza di prefettura, questura, carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Nono Reggimento Alpini, Club Alpino italiano, Soccorso alpino e speleologico regionale, Guide alpine e Protezione civile regionale.
«L’arrivo di un’antenna Recco dedicata al territorio rappresenta una vera e propria svolta», fanno sapere dalla Regione. «L’Abruzzo diventerà strategico e baricentrico anche nei confronti delle regioni limitrofe che potranno usare l’apparecchio, all’occorrenza, dopo la stipula dei relativi protocolli, ponendosi come riferimento centrale per la sicurezza in montagna, tema che l’assessore Liris, attraverso l’istituzione del tavolo tecnico, ha posto in cima alle priorità dell’attività amministrativa».
«Sono orgoglioso di questo risultato», ha detto Liris. «Finora c’erano solo tre antenne Recco disponibili in Italia e tutte al Nord. L’immane tragedia del Monte Velino, costata la vita a quattro persone, ci ha fatto capire che anche l’approccio alle operazioni di soccorso poteva essere implementato. In quel caso l’antenna Recco è arrivata dal Nord, contribuendo alle ricerche. Oggi facciamo un passo avanti importante. Ho condotto personalmente l’interlocuzione con l’azienda costruttrice, che con grande disponibilità ha acconsentito alla fornitura di un’apparecchiatura che sarà di base in Abruzzo, ma che potrà coprire anche le regioni limitrofe. La nostra regione diventerà capofila in materia di sicurezza in montagna, potendo unire, a questo punto, una dotazione tecnologica fondamentale all’esperienza, impagabile, delle donne e degli uomini che si sono specializzati in questo ambito, con dedizione e professionalità. L’utilizzo dell’antenna Recco», ha spiegato ancora Liris, «sarà disciplinato con protocolli d’intesa e accordi con le Regioni vicine. Ci sarà un addestramento con i tecnici della società costruttrice».
L’apparecchio si utilizza agganciato ai mezzi aerei per poter scandagliare a fondo il terreno e le masse nevose. Il tavolo tecnico ha affrontato anche altri temi. In particolare l’Università dell’Aquila ha prodotto una relazione complessiva sul rischio in montagna che è stata esaminata con attenzione, mentre le Guide alpine hanno offerto il loro contributo in termini di consigli, suggerimenti e obblighi da tenere in considerazione per affrontare in sicurezza la montagna, d’estate e d’inverno.
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