Socialisti con Di Benedetto Nencini: «Una lista forte»

25 Maggio 2017

Il viceministro lancia lo schieramento sostenuto dall’ex assessore regionale Srour «Città in movimento, i tanti cantieri aperti superano i ritardi accumulati negli anni»

L’AQUILA. È arrivato alle 15, a pochi passi dal tour tra selfie e battute di Matteo Salvini, girando per la città «che vengo a visitare almeno una volta all’anno tutti gli anni dal 2009». Il segretario del Partito socialista italiano e viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini ha ricordato così «il profondo affetto» che lo lega alla città terremotata, dove è tornato per partecipare alla presentazione ufficiale della lista dei Socialisti e popolari per L’Aquila a sostegno del candidato del centrosinistra Americo Di Benedetto. Un’occasione anche per un ritorno attivo al fianco dei compagni socialisti di sempre per Mimmo Srour, che è coordinatore nazionale delle Politiche dell’immigrazione e delle relazioni con i Paesi del Mediterraneo del Psi.
«Vedo la città in movimento, mi piace vedere questi cantieri che superano un ritardo che si era accumulato negli anni. Il Comune ha lavorato bene, questa lista avrà un buonissimo risultato e confermerà il centrosinistra al governo della città», ha detto Nencini, ringraziando il sindaco Massimo Cialente, «che si è trovato una trave addosso e ha governato la città mettendocela tutta». Nencini ha esortato i candidati a scendere nelle strade e a «bussare alle porte, come si faceva un tempo, cercando il contatto diretto con le persone, usando un linguaggio semplice e senza promettere impegni che non si possono mantenere». Poi il segretario socialista ha ricordato come il dramma del terremoto dell’Aquila sia legato a un suo dramma personale. «Il 6 aprile 2009 ero in coma a causa di un incidente gravissimo. La prima immagine che ho visto in televisione quando sono tornato cosciente è stata L’Aquila distrutta».
Una lista giovane (uno dei candidati ha 19 anni), età media 40 anni, 18 donne candidate, «una squadra rappresentativa della comunità aquilana», ha commentato Srour, affiancato dal nuovo segretario territoriale del Psi Fabrizio Di Marco, dal segretario territoriale dei Socialisti e democratici Riccardo Cicchetti e dal segretario provinciale del Psi Gianni Padovani.
Al candidato sindaco del centrosinistra il compito di illustrare lo schema programmatico. «Noi diciamo no alla politica urlata, alla campagna elettorale aggressiva», ha detto Di Benedetto. «Per me l’avversario non è qualcuno da sovrastare, ma da affrontare con contenuti e risposte concrete. I problemi della città si risolvono se li conosci. Una delle priorità assolute è partire con un grande progetto di sicurezza scolastica. Poi, dovremo affrontare una volta per tutte la gestione del Progetto Case. Non sottovalutiamo la battaglia per l’equità e la giustizia sociale». Infine, la richiesta a Nencini. «L’Aquila ha bisogno di un occhio di riguardo, chiedo una vicinanza al viceministro Nencini».
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