“Sognare la terra”, strategie per le catastrofi

L’AQUILA. Nel terzo appuntamento con “Sognare la terra”, format politico ideato e portato avanti da Francesco Piacente, segretario del Partito Democratico per la provincia dell’Aquila, si è discusso...
L’AQUILA. Nel terzo appuntamento con “Sognare la terra”, format politico ideato e portato avanti da Francesco Piacente, segretario del Partito Democratico per la provincia dell’Aquila, si è discusso circa le modalità per ridare slancio alle aree interne dell’Abruzzo, attraverso una serie di idee e proposte da discutere e valutare con riguardo alla loro applicabilità.
Tema del giorno: la vulnerabilità come luogo del possibile.
«È importante associare al termine di vulnerabilità i concetti di conoscenza e cura, intesi come riconoscimento delle stesse. Dobbiamo interrogarci e darci un compito, cioè quello di pianificare una strategia lungimirante, ma vincente», ha spiegato Piacente in sede di presentazione.
Un dibattito, quello fortemente voluto dal segretario Pd della provincia dell’Aquila, Piacente, che nasce dalla volontà di «attenzionare con maggiore decisione e risolutezza le problematiche del territorio, al fine di ridare vigore alla provincia tutta con politiche concrete e, soprattutto, di prospettiva, frutto di condivisione e partecipazione».
«Uno spazio di riflessione e dialogo nato durante il periodo della Fase 1 dell’emergenza sanitaria in itinere», ha spiegato Piacente, «e che, dopo tre settimane, è già in grado di raccogliere numerosi consensi e opinioni positive. Uno sguardo al presente, dunque, ma anche al futuro, grazie alla collaborazione di una serie di ospiti chiamati a dare il proprio contributo nel corso dell’approfondimento settimanale».
Fabrizio Curcio ha spiegato come Casa Italia «sia nata da un’intuizione a valle di eventi drammatici, quelli idrogeologici del 2013, gli anni delle alluvioni. Da qui l’idea di un progetto sviluppato sulla necessità di fare prevenzione, capillare e sistematica, per evitare accadimenti analoghi».
«Oggi il Dipartimento Casa Italia si occupa di analizzare la vulnerabilità sul rischio sismico del Paese, ma fa anche attività sul rischio di dissesto idrogeologico», ha spiegato il capo Dipartimento di Casa Italia, nel rispondere ai quesiti posti dal segretario provinciale del Partito Democratico, Piacente. E ha aggiunto: «Nella l. 123/2019, in tema sisma, alla presidenza del Consiglio dei ministri è stato affidato il ruolo di coordinare l’attività delle ricostruzioni. Stiamo lavorando con grande intensità, per creare un percorso capace di fare diventare Casa Italia un punto di riferimento nella gestione della ricostruzione che, di fatto, si occupa della sopravvivenza della comunità», ha concluso il capo del Dipartimento Fabrizio Curcio.

