Solidarietà all’Aias Riparte il bus riservato ai disabili

14 Novembre 2014

La solidarietà fa bene. Talvolta anche per fronteggiare la crisi occupazionale. L’Aias cittadina con i fondi raccolti dal 5x1000 ha assunto un autista di bus per un anno e ha riattivato, dal primo...

La solidarietà fa bene. Talvolta anche per fronteggiare la crisi occupazionale.

L’Aias cittadina con i fondi raccolti dal 5x1000 ha assunto un autista di bus per un anno e ha riattivato, dal primo novembre, il servizio navetta gratuito dedicato ai disabili che frequentano il centro diurno di riabilitazione della frazione Torrone.

Il servizio era stato sospeso a giugno dello scorso anno per mancanza di fondi.

Una situazione che aveva determinato anche un calo del numero dei frequentatori della struttura.

«Ringrazio tutti i cittadini che hanno reso possibile tutto questo donando il 5x1000» spiega Sante Ventresca presidente dell’Aias «abbiamo raccolto circa 16 mila euro, una somma necessaria per riattivare il servizio navetta per i nostri ragazzi e per le loro famiglie spesso impossibilitate a accompagnarli. Un sostegno ci è arrivato anche da Provincia e Comune. La solidarietà del 5x1000 ci ha davvero sorpreso: le donazioni sono arrivate dalla Valle Peligna e anche da altre città italiane». Tra i progetti dell’Aias l'attivazione anche del servizio mensa dedicato ai disabili che, quotidianamente sono impegnati in attività artistiche e artigianali. (c.b.)