Solidarietà per 46 giovani profughi

Messi a loro disposizione il campo da calcetto e uno stock di scarpe
PESCASSEROLI. Grande prova di solidarietà a Pescasseroli da parte della comunità locale nei confronti del gruppo di profughi ospitati nell’albergo “Lo Scoiattolo”. Per aiutare i migranti a integrarsi con la popolazione è nato il comitato “MamAfrica” che da qualche giorno lavora per favorire la loro integrazione in paese, evitando così che i profughi si sentano chiusi in un ghetto o abbiano forti limitazioni alla loro attività. «Dinanzi alle migrazioni possiamo o alzare i ponti levatoi per chiuderci in fortezze più o meno grandi, rafforzando le paure e le occasioni di violenza», commentano i membri del comitato, «o decidere di aprirci alla diversità, in uno sforzo reciproco di conoscenza e di convivenza che può produrre benessere». Ad adoperarsi nei confronti degli immigrati sono anche l’Associazione sportiva Pescasseroli, che ha messo a disposizione i campi di calcetto, e la Croce Rossa, che ha trovato uno stock di scarpe in modo che i ragazzi possano giocare a calcio durante la giornata. Nella capitale del Parco nazionale d’Abruzzo sono arrivati 46 profughi, tutti intorno ai vent’anni. Tra loro anche tre minori. Vengono da Gambia, Nigeria, Mali, Camerun e Senegal. Il comitato crede che coinvolgere i ragazzi nella vita della comunità sia la cosa più importante. Per questo altre idee sono state messe in campo. (m.lav.)
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