«Sono pronto a chiarire tutto»

14 Novembre 2015

L’ex vicesindaco Riga in vista dell’interrogatorio di garanzia

L’AQUILA. «L’ex vicesindaco Roberto Riga si presenterà regolarmente ai giudici ed è pronto a chiarire tutto spiegando come sono andate davvero le cose».

Lo afferma il suo avvocato, Luciano Bontempo, in vista dell’interrogatorio di garanzia che il giudice per le indagini preliminari del tribunale, Giuseppe Romano Gargarella, ha fissato per il 19 novembre per lui e per l’imprenditore Massimo Mancini, anch’ egli ai domiciliari. L’altro difensore di Riga è Nerio Carugno.
Sono coinvolti nell'inchiesta della Procura della Repubblica del capoluogo su presunte mazzette nella ricostruzione post terremoto.

La nuova indagine coinvolge anche altre persone tra cui l'amministratore delegato dell'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Aielli, all'epoca dei fatti titolare dell'ufficio speciale per la ricostruzione dell'Aquila (Usra), indagato a piede libero per abuso d'ufficio in concorso con l'allora dirigente del settore Ricostruzione privata del Comune dell'Aquila Vittorio Fabrizi. L’avvocato di quest’ultimo Amedeo Ciuffetelli, intende chiedere atti e perizie alla procura per capire la ragione del coinvolgimento nelle indagini. Che più in particolare, ruotano intorno all'aggiudicazione del complesso dell'Opera salesiana, un affare da 28,5 milioni di euro per il quale Riga si sarebbe speso per favorire la ditta Mancini. Questo stato di cose avrebbe permesso a Riga di avere un tenore di vita troppo alto in relazione ai suoi introiti ufficiali. Per cui la finanza, che evidentemente lo teneva sotto osservazione, ha deciso di andare fino in fondo e ottenere le misure cautelari richieste. Gli altri avvocati che assistono Mancini, vicepresidente dell’Aquila calcio, sono Luca Marafioti e Tiberio Gulluni.

(g.g.)

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