Sono sei le vittime dal 9 maggio: allarme sicurezza
Una vera emergenza sicurezza sulle strade della Marsica, con sei vittime in un mese e mezzo. Schianti con auto e moto che hanno riacceso inevitabilmente i riflettori sui pericoli e le discussioni tra...
Una vera emergenza sicurezza sulle strade della Marsica, con sei vittime in un mese e mezzo. Schianti con auto e moto che hanno riacceso inevitabilmente i riflettori sui pericoli e le discussioni tra Comuni, Provincia, Anas e prefettura. Sono stati chiesti più controlli per strade come la Tiburtina Valeria, frequentata soprattutto nel weekend da motociclisti provenienti anche dalla capitale e dalla provincia di Roma, e sono stati chiesti interventi urgenti su strade come la Marruviana (dove in alcuni tratti mancano guard-rail o segnaletica). La scia degli incidenti stradali dalla primavera a oggi – coincisa con le prime riaperture post-coprifuoco legato alla pandemia – è stata molto lunga. Il 9 maggio è morto Alessandro Martinelli, 47 anni di Guidonia, che era arrivato nella Marsica in sella alla sua moto. Ha perso la vita lungo la Tiburtina nel territorio di Pietrasecca, frazione di Carsoli. La stessa notte è venuto a mancare Umberto Bianchi, 28enne di Avezzano. Il giovane, molto conosciuto, è morto in un tragico incidente stradale sulla Circonfucense all’altezza di Pietragrossa, a Paterno. Sulla superstrada del Liri, tra maggio e giugno, ci sono stati altri due incidenti. Uno il 25 maggio che ha coinvolto l’imprenditore avezzanese Roberto Facchini (50), mentre il 12 giugno si è schiantato contro un furgone Domenico De Roccis (47) di Civitella Roveto in sella alla sua moto. Domenica scorsa sulla Marruviana, nei pressi di San Benedetto dei Marsi, è morto Eligio Paolini, 67 anni. Il pastore e imprenditore agricolo di Castelvecchio Subequo si è schiantato con la sua Fiat Panda contro una Opel Corsa guidata da un giovane di Luco. (e.b.)

