«Sono stato imprudente, temevo di morire»

Il racconto dell’automobilista ai pompieri: «Decisiva la telefonata con cui sono riuscito a dare l’allarme»
CASTEL DI SANGRO. «Ho avuto veramente paura, ma sono vivo e posso raccontarlo. Grazie a quanti mi hanno soccorso». Queste sono le state le prime parole che il 45enne ha rivolto ai vigili del fuoco arrivati sulle sponde del Sangro.
L’automobilista, mentre stava tentando di attraversare l’alveo del fiume, è stato travolto dalla forza dell’acqua e per evitare il peggio ha dovuto abbandonare il suo Pick-up Mercedes tuffandosi nel Sangro. Sul posto è arrivata una squadra dei vigili del fuoco della caserma di Castel di Sangro che, anche grazie a un carro attrezzi, è riuscita a recuperare il fuoristrada. La zona in cui si trovava l’uomo era impervia e con molta neve. Non è stato facile anche per i cinque vigili del fuoco raggiungerlo e mettersi al lavoro.
«Non mi sono reso conto di quello che stava accadendo, un’imprudenza», ha spiegato il 45enne ai soccorritori, «è stata questione di pochi minuti, ho avuto veramente paura. Decisiva la telefonata con cui ho dato l’allarme». Mentre l’uomo veniva soccorso dagli operatori del 118 arrivati prontamente sul posto, i vigili del fuoco di Castel di Sangro lavoravano tra oscurità, freddo e vento forte. L’acqua del Sangro in piena ha reso le operazioni di salvataggio molto più difficili. Il 45enne, dopo essersi asciugato e nonostante lo stato di choc, ha assistito al recupero della sua auto esprimendo più volte rammarico per l’accaduto e per il danno causato al mezzo.
Il fuoristrada è stato recuperato dopo un’ora e mezzo di intervento. (e.b.)

