Sorgenti del Vera, via alla valorizzazione

4 Maggio 2022

Protocollo d’intesa tra il Comune e l’Asbuc per la manutenzione straordinaria. Stanziati 40mila euro

L’AQUILA. La giunta ha dato il via libera a un protocollo di intesa tra il Comune dell’Aquila e l’Amministrazione dei beni di uso civico di Tempera (Asbuc) per lavori di miglioramento e valorizzazione delle sorgenti del fiume Vera. Tutto nasce da una riunione che il 17 febbraio scorso si è tenuta in Regione nel corso della quale si è discusso di un finanziamento di 40.000 euro che la stessa Regione ha assegnato all’Amministrazione dei beni di uso civico di Tempera per un «intervento di manutenzione straordinaria delle sorgenti del Vera». Si è reso quindi necessario mettere a punto un protocollo d’intesa tra Comune e Asbuc per l’utilizzo dei fondi con i quali realizzare i lavori entro il mese di ottobre 2022. Il protocollo prevede il ripristino della staccionata che va dalla rameria alla Madonnina; la realizzazione della staccionata perimetrale da eseguire a segmenti sul lato destro partendo dall’abitato di Tempera verso le sorgenti al fine di delimitare il perimetro della Riserva; l’ampliamento del sentiero sulla linea di esproprio già eseguito sul lato sinistro del fiume che va dall’ingresso della “Madonnina” verso le sorgenti; l’apertura della sentieristica che permetta una fruizione meno impattante al di fuori delle aree sensibili. «L’approvazione degli interventi», si legge nel protocollo, «verrà effettuata dall’ente gestore della riserva, a seguito della presentazione del progetto di fattibilità tecnico economica che dovrà contemplare tutte le autorizzazioni eventualmente necessarie e non dovrà interferire né compromettere i progetti già attuati con risorse regionali. L’ente gestore approverà gli interventi ricadenti all’interno della riserva tenendo conto della fattibilità degli stessi in base alle metodologie usate, ai mezzi, ai materiali utilizzati, nonché alle caratteristiche naturali e a quanto previsto all’interno del Piano di assetto naturalistico della Riserva. Inoltre non dovranno esserci interferenze coi progetti già realizzati con i fondi regionali. L’Asbuc di Tempera si impegna a seguire la normativa sugli appalti pubblici, a presentare all’ente gestore della riserva i diversi gradi di progettazione per l’approvazione preventiva, a relazionare periodicamente al gestore sullo stato di avanzamento dei lavori, a presentare sempre al gestore copia della rendicontazione delle spese sostenute e inviata alla Regione». (g.p.)
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