Sorpresi con un chilo di cocaina in casa
Stupefacente nascosto in un armadio, perquisizione scattata dopo il controllo all’auto. Finiscono in carcere zio e nipote
AVEZZANO. Oltre un chilo di cocaina destinato al mercato dello spaccio marsicano. Più di 20mila euro di valore che, una volta diviso in dosi e tagliato poteva fruttare anche il doppio. È stato sequestrato dagli agenti del commissariato di Avezzano che in collaborazione con la polizia locale hanno arrestato due marocchini residenti nella Marsica, zio e nipote. Mentre la moglie del più giovane è finita ai domiciliari. È questo l'esito di un'operazione nata durante un controllo per il rispetto delle misure anti-pandemia. Ora si sta cercando di capire la provenienza della droga. In manette sono finiti Issam Toubi e Omar Toubi, nipote e zio. Il primo era già noto alle forze dell’ordine per precedenti dello stesso genere. Tutto è iniziato ieri pomeriggio mente erano in corso servizi straordinari di controllo del territorio, disposti anche per la verifica del rispetto della normativa anti- covid.
Il personale di polizia ha notato un’auto con a bordo un cittadino straniero. A insospettire gli agenti è stato il comportamento del conducente che, alla vista degli agenti, è sembrato assumere un atteggiamento di nervosismo, cambiando l'andatura dell'auto. Il posto di controllo si trovava in centro, in via Garibaldi, non distante dall’incrocio con via Monte Zebio. Lo straniero, in regola con il permesso di soggiorno, è stato quindi fermato e perquisita. Durante gli accertamenti l’uomo è stato trovato con diverse migliaia di euro con banconote di piccolo taglio. Subito dopo è spuntata anche della droga. Circa dieci grammi di cocaina. Gli agenti che erano sul posto, in particolare gli uomini della polizia locale guidati dal comandante Luca Montanari, e quelli della polizia hanno deciso di approfondire le indagini. È stata eseguita una perquisizione domiciliare.
Una volta a casa del marocchino, c'erano una donna e un uomo, la moglie e lo zio. La casa è stata controllata a fondo e da un armadio è venuta fuori la sostanza stupefacente, circa un chilo e un etto di cocaina. I due marocchini sono stati arrestati con l'accusa di detenzione a fini di spacco di sostanze stupefacenti e rinchiusi nel carcere di Frosinone in attesa dell'udienza di convalida che potrebbe tenersi lunedì, mentre la donna è stata posta ai domiciliari nell'appartamento dove è stata trovata la droga. I due uomini sono difesi dagli avvocati Roberto Verdecchia e Mauro Ceci. La polizia ha raccolto anche numerosi indizi nella casa che potranno essere utili a ricostruire la provenienza della cocaina. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

