Sorpreso a rubare, giovane arrestato

Il complice riesce a fuggire e viene denunciato, i carabinieri sequestrano gli arnesi da scasso abbandonati sul posto
CELANO. Tentano di rubare all’interno del bar del distributore di carburanti in località borgo Bussi a Celano, ma vengono sorpresi dai carabinieri della stazione di Celano.
Sono finiti così nei guai due stranieri, Gani Rexhallaria, kossovaro di 35 anni, domiciliato a Celano, per il quale è scattato l’arresto mentre è stato denunciato alla procura della Repubblica di Avezzano per tentato furto aggravato in concorso C.T., 37enne romeno che in un primo momento era riuscito a scappare.
Il tentato furto è avvenuto la notte tra sabato e domenica, Rexallaria, insieme al suo complice, stava tentando di entrare all’interno del bar. Durante il loro tentativo hanno rotto una finestra sul retro: movimenti e rumori, con molta probabilità, hanno allertato qualcuno della zona che ha dato l’allarme. Caso ha voluto che ad alcune centinaia di metri si trovasse la pattuglia dei carabinieri della stazione di Celano, impegnati nel controllo del territorio anche nelle ore notturne, proprio per far fronte a furti e spaccio nel territorio comunale.
I militari, con a capo il maresciallo Pietro Finanza, arrivato sul posto subito dopo, sono riusciti a bloccare la strada che dà sul retro del locale impedendo al cittadino kossovaro di dileguarsi, mentre il complice è riuscito a saltare una rete di recinzione.
Una fuga durata pochissimo, visto che i carabinieri sono riusciti rapidamente a risalire alla sua identità e a ritracciarlo in poco tempo. I militari hanno anche rinvenuto nei pressi dell’esercizio commerciale gli strumenti da scasso che i due malviventi hanno utilizzato e che sono stati costretti ad abbandonare nel corso della fuga.
Subito dopo, a seguito di una perquisizione nell’abitazione di Rexallaria, le forze dell’ordine hanno trovato 4 dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina, 2 bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento della droga. Oltre a questo sono state rinvenute nell’abitazione dello straniero 10 banconote contraffatte del taglio di 20 euro.
Per il kossovaro, dichiarato subito in arresto in flagranza di reato per tentato furto aggravato in concorso, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di monete falsificate, la procura della Repubblica di Avezzano ha disposto la detenzione agli arresti domiciliari.
Non si esclude che per i due stranieri possano essere adottate anche altre misure, tra cui l’espulsione dal territorio italiano.
Dante Cardamone
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