Sorveglianza e cura delle mura storiche: in campo i volontari

9 Febbraio 2022

Riconfermate le convenzioni con alcune associazioni locali Si occuperanno degli stessi tratti dati in adozione nel 2017 

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato una convenzione con alcune associazioni cittadine per “la sorveglianza e cura delle mura storiche della città”.
Nella delibera si ricorda che «con l’ultimazione dei lavori per il restauro e valorizzazione delle mura civiche del centro storico dell’Aquila l’amministrazione ha ritenuto indispensabile attuare una serie di interventi di completamento per preservare e valorizzare il complesso murario appena restaurato e a tale scopo è stato richiesto alla direzione regionale per i Beni culturali la predisposizione di un apposito progetto. Detto progetto persegue l’obiettivo di valorizzazione della cinta muraria sia dal punto di vista della fruibilità, attraverso la creazione di un percorso pedonale, sia per l’aspetto visivo, con un sistema di illuminazione che permette ed esalta la lettura del tessuto murario. L’azione più efficace per la conservazione delle mura urbiche», si legge ancora nella delibera, «è rappresentata dalla sua costante manutenzione, poiché il continuo monitoraggio delle condizioni dell’opera consente di intervenire in maniera tempestiva al manifestarsi degli elementi di degrado che, nel caso in oggetto, possono essere di tipo fisico, quale ad esempio l’azione delle piante infestanti, sia di tipo antropico, dovuto principalmente all’incuria o ad atti di vandalismo».
LE ASSOCIAZIONI
Sin dall’aprile 2017 tratti delle mura, attraverso un disciplinare, erano stati “adottati” da alcune associazioni e in particolare: Ainwa asd, Amici dei Musei, Archeoclub, Nuova Acropoli Italia onlus, Fai, Gruppo aquilano di azione civica “Jemo ‘nnanzi”, Italia Nostra, Legambiente Abruzzo, Lions club, Panta Rei e Rotary club. Il rapporto di collaborazione, di durata triennale, è scaduto nell’aprile del 2020 ed è quindi «venuta meno l’azione di controllo e sorveglianza il che rischia di vanificare l’obiettivo dell’amministrazione di garantire la conservazione e valorizzazione delle mura urbiche, che rappresentano un monumento dal forte valore identitario per la città».
Per questo due mesi fa «è stata richiesta alle associazioni l’eventuale disponibilità al rinnovo della Convenzione per un ulteriore triennio. Tutte le associazioni coinvolte hanno espresso il loro assenso a confermare la collaborazione».
NUOVA CONVENZIONE
Nella nuova convenzione si legge che «alle associazioni vengono affidati i medesimi tratti di mura urbiche oggetto della precedente. Gli interventi attuabili sono: piccola manutenzione che non comporti in alcun modo interventi diretti sugli elementi lapidei e quindi, ad esempio, è possibile la rimozione di piccoli rifiuti; immediata segnalazione di ogni necessità di intervento quale la presenza di punti luce spenti o mal funzionanti, eventuali atti di vandalismo, l’abbandono di rifiuti pericolosi o ingombranti». Le associazioni affidatarie del servizio presteranno la propria opera «in forma totalmente gratuita e senza assunzione di responsabilità alcuna né per alcun motivo per eventuali danni a terzi». L’affidamento «potrà essere temporaneamente sospeso nel caso di necessità di interventi in loco che non permettano, per motivi di sicurezza, la presenza di personale estraneo a quello deputato a intervenire».
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