Sosta a pagamento da sabato nel piazzale di Campo Imperatore

2 Luglio 2019

Tariffa giornaliera di 4 euro per chi arriva in automobile A metà luglio torna in funzione la seggiovia delle Fontari

L’AQUILA. Partirà da sabato la sosta a pagamento sul piazzale di Campo Imperatore.
La tariffa giornaliera per le auto sarà di 4 euro, ma il Centro Turistico del Gran Sasso d’Italia sta valutando di dimezzarla nei parcheggi riservati alle moto. Da metà luglio tornerà in funzione la seggiovia delle Fontari, con la possibilità di trasportare in quota le biciclette. Intanto, sono stati pagati ieri gli stipendi ai 20 dipendenti, dopo le proteste dei sindacati, accusati dall’amministratore unico Dino Pignatelli di «sollevare inutili polveroni». E a proposito dei ritardi per il restauro dello storico albergo di Campo Imperatore, Pignatelli dice: «È una vergogna».
STRISCE BLU. Come anticipato dal Centro nelle scorse settimane, il Ctgs ha predisposto l’attivazione dei parcheggi a pagamento sul Gran Sasso, durante la stagione estiva. Un provvedimento pensato soprattutto per combattere la sosta selvaggia sul piazzale di Campo Imperatore, che scatterà dal prossimo sabato. Tariffa unica giornaliera per le auto, a 4 euro, mentre quella per le moto, che si sta definendo in queste ore, dovrebbe essere di 2 euro. «Al momento non saranno installate sbarre di accesso, perché stiamo ancora definendo con la Provincia le aree di sosta», spiega Pignatelli, «ma ci sarà comunque del personale addetto ai controlli». Ci vorrà ancora qualche giorno, invece, per poter trasportare in quota le biciclette, utilizzando la seggiovia delle Fontari: «Abbiamo avuto le autorizzazioni», aggiunge Pignatelli, «e siamo in attesa dei ganci, entro il 16 luglio. Inoltre, stiamo attrezzando anche dei percorsi in bici riservati ai portatori di handicap. È poi partito alla grande il rinnovato rifugio di Montecristo. Insomma, si lavora per migliorare i servizi, nonostante le tante difficoltà e le lungaggini che si incontrano per ottenere le autorizzazioni».
STIPENDI. Pignatelli replica seccato alle accuse arrivate dai sindacati sui ritardi cronici con cui vengono pagati gli stipendi ai dipendenti del Ctgs: «Sanno benissimo quali motivazioni ci sono alla base», afferma, «e quindi hanno sollevato un inutile polverone, solo per guadagnarsi qualche iscritto. Stesso discorso per la regolarizzazione delle posizioni previdenziali: è in corso una trattativa per l’allineamento dei contratti, proprio per individuare una soluzione».
ALBERGO. «Sono il primo a dire che si tratta di una vergogna». Pignatelli critica i ritardi per l’avvio dei restauri dell’albergo di Campo Imperatore, lasciato in abbandono nonostante 3 milioni di fondi Cipe stanziati. Il progetto è nelle mani del Provveditorato alle Opere pubbliche: «Non si riesce a venirne a capo», sottolinea Pignatelli, «so che l’adeguamento antisismico è stato integrato, non capisco perché l’opera si sia arenata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA