Sosta a Porta Leoni Commercianti critici: «È troppo costosa»

29 Ottobre 2023

Confcommercio e Confesercenti: il ticket scoraggia i clienti La Cna difende la nuova area: è una boccata d’ossigeno

L’AQUILA. Pareri discordanti sul nuovo parcheggio di Porta Leoni. Tariffe, numero di posti, disparità di beneficio: diversi i punti di vista dei commercianti aquilani. Fissato intanto per i prossimi giorni un vertice in Comune per valutare il ripristino delle strisce blu in centro storico.
PORTA LEONI
«La nostra è una valutazione positiva, anzi auspichiamo che si recuperino anche altri spazi come quello appena reso disponibile», dice il presidente della Confesercenti L’Aquila Mario Antonelli a pochi giorni dalla messa in funzione del nuovo parcheggio da 90 posti auto a pochi passi dalla basilica di San Bernardino. «C’è da dire però che il parcheggio avvantaggia più che altro gli esercenti di attività di somministrazione, quelle cioè che lavorano in orario serale, molto meno chi invece ha orari giornalieri. Il cliente che deve fare acquisti in centro non è giusto che abbia i minuti contati. Sarebbe a nostro avviso più opportuna una calmierazione delle tariffe, che così come sono rischiano solo di scoraggiare l’utente», ha poi aggiunto in riferimento alla prima mezz’ora di sosta gratuita, oltre la quale si applica invece un tariffario da due euro l’ora. Soddisfazione a tutto tondo è stata invece espressa da Giorgio Carissimi, rappresentante della Cna: «È una boccata d’ossigeno ed è anche molto bello. Per i clienti del mio albergo è una mano santa perché arrivano nel tardo pomeriggio e vanno via la mattina successiva, quindi ne usufruiscono gratuitamente». Di segno opposto la valutazione di Angelo Liberati di Confcommercio: «Ma come si può pensare di risolvere il problema dei parcheggi in centro storico con soli 90 posti auto?», si chiede, prima di suggerire un nuovo tariffario più equo nei confronti di cittadini e commercianti: «Sarebbe più giusto far pagare 50 centesimi per la prima ora, 1 euro per la seconda e 2 euro a partire dalla terza».
IL NODO STRISCE BLU
Diversità di pareri anche sulla reintroduzione delle strisce blu, che domani sarà al centro di un vertice in Comune. «Il problema dei parcheggi, al di là del ripristino delle strisce blu, dipende dal senso civico di tutti», spiega Carissimi. «Io personalmente lascio sempre la macchina al terminal di Collemaggio e poi vado in centro in motorino oppure faccio una passeggiata. Se tutti facessero così risolveremmo il problema alla radice ed è quello che raccomando anche ai miei dipendenti, anche se non sempre mi danno retta. È ovvio che se tutti pretendiamo di parcheggiare fuori dalle nostre attività continueremo ad avere difficoltà di parcheggio, anche sulle strisce blu». Di diverso avviso Antonelli: «Se si dovesse decidere per il loro ripristino nell’immediato non siamo d’accordo, anche perché andiamo verso le festività natalizie e auspichiamo un libero accesso al centro storico. Dal 2024 invece siamo disponibili a discuterne». «Ma quali strisce blu? Fosse per me farei un’intera isola pedonale su tutto il centro storico come succede in altre realtà virtuose», dice infine Liberati.
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