Sosta selvaggia e casette Pugno duro del Comune

14 Settembre 2016

Cialente: l’incremento dell’organico consentirà controlli nelle zone sensibili Si punta anche sulla videosorveglianza, è stato già stilato il regolamento

L’AQUILA. Giro di vite del Comune su traffico e sosta selvaggia. Aumenteranno i controlli e il pattugliamento sulle strade, con un monitoraggio costante nei punti sensibili della città. Ad annunciare il provvedimento, legato al concorso per vigili urbani che fornirà una graduatoria a cui attingere per rafforzare l’organico in servizio, è il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. Il rispetto stringente delle regole, anche su strada, è necessario, secondo Cialente, per fare dell’Aquila «una città più ordinata e vivibile. La legge nazionale», afferma il sindaco, «prevede che una quota degli introiti annuali derivanti dalle contravvenzioni venga reinvestita sulla sicurezza stradale. Per il 2016 abbiamo circa 80mila euro disponibili, che ci consentiranno di assumere almeno tre vigili per otto mesi, con un sistema a rotazione, attingendo a un’apposita graduatoria. I vigili urbani sono il biglietto da visita della città, che in questo momento necessita di un maggiore controllo». A loro sarà demandato il compito di pattugliare le strade più frequentate, incrementare i controlli nelle zone sensibili e periferiche e regolamentare il traffico «diventato, in alcuni punti, caotico e insostenibile». Ma c’è di più. La polizia municipale avrà un occhio più attento alla sosta selvaggia nelle aree limitrofe al centro storico «dove attualmente», spiega Cialente, «le auto vengono lasciate un po’ ovunque, senza alcuna regola».

Nel solo periodo estivo, fa sapere il sindaco, le contravvenzioni sono aumentate di quattro volte rispetto ai mesi precedenti. «L’incremento dell’organico», sostiene, «consentirà controlli serrati su strada e nelle zone sensibili della città». Provvedimento, quest’ultimo, che si lega a doppio filo alla riattivazione graduale dei parcheggi a pagamento «indispensabili», incalza Cialente, «per regolamentare l’accesso e la sosta in centro storico».

Un’apposita squadra della polizia municipale si occuperà, inoltre, delle verifiche sui cosiddetti «furbetti del sisma», che hanno edificato casette in legno senza alcuna autorizzazione, mai dichiarate agli uffici competenti. L’operazione s’inserisce in un quadro più generale di monitoraggio del territorio avviato dal Comune, che ha approvato in giunta un regolamento sulla videosorveglianza.

Nei punti strategici della città sono state installate telecamere a circuito chiuso, collegate alla questura, per tutelare la sicurezza urbana, ricostruire in tempo reale la dinamica dei furti o degli atti vandalici che vengono compiuti e tutelare gli immobili di proprietà comunale. Telecamere che serviranno anche a monitorare il traffico veicolare, a intervenire prontamente per evitare ingorghi e blocchi alla viabilità cittadina, prevenire i reati ambientali e monitorare il territorio in caso di calamità naturali. Il regolamento fa riferimento anche al trattenimento dei dati personali, nel rispetto della privacy.

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