Sostegno a Casini, il Pd non torna indietro

2 Marzo 2019

Il direttivo conferma la linea adottata dall’ex sindaco Di Masci. L’incontro disertato dai segretari Piacente e Di Sabatino

SULMONA. Il Partito Democratico va avanti con il sostegno all’amministrazione guidata dal sindaco Annamaria Casini. La conferma alla linea votata già la settimana scorsa all’unanimità è arrivata nella riunione del direttivo che si è svolta ieri sera nella sede di corso Ovidio. Una riunione affollata con le uniche assenze dei quattro componenti del direttivo che nei giorni scorsi hanno manifestato il loro dissenso verso il sostegno alla giunta Casini. «Abbiamo fatto un accordo tecnico, non una maggioranza politica», ha precisato l’ex sindaco Bruno Di Masci, presente alla riunione insieme agli altri due consiglieri comunali, Antonio Di Rienzo e Fabio Ranalli. «Abbiamo detto subito che questa è un’amministrazione a tempo per scongiurare l’ennesimo commissariamento lungo che lascerebbe la città senza governo per 15 estenuanti mesi. Noi, al contrario di altri, che hanno fatto il doppio gioco annunciando di voler firmare le dimissioni contestuali per poi scomparire al momento decisivo facendo trascorrere il termine ultimo che avrebbe consentito nuove elezioni entro mese di maggio, abbiamo avuto il coraggio di accogliere l’appello lanciato dal sindaco Casini per non lasciare la città abbandonata a se stessa».
Per quanto riguarda la scelta degli assessori, Fabio Ranalli ha precisato che i quattro nuovi componenti dell’esecutivo, «sono stati scelti secondo una logica di condivisione con l’area civica e non di spartizione. Sono persone capaci e competenti sulle quali facciamo molto affidamento per cominciare a risolvere alcuni problemi più urgenti».
«Quest’amministrazione deve puntare sulla revisione del Prg affidata a un tecnico di grande competenza e serietà come Luigi Biagi», ha evidenziato il capogruppo del Pd in consiglio Antonio Di Rienzo, «come pure risposte concrete saranno date sui lavori pubblici, soprattutto per quanto riguarda gli edifici scolastici, sulla riorganizzazione della macchina amministrativa e sull’apertura del nuovo ospedale». Non hanno aderito all’invito lanciato dal circolo sulmonese del Pd, i vertici provinciali e regionali dei Democratici, Francesco Piacente e Renzo Di Sabatino che nei giorni scorsi hanno aspramente criticato l’accordo Pd-Casini. «Sono sicuro che nell’incontro di venerdì prossimo a Pescara, sarà tutto chiarito», ha concluso Di Masci, «e anche i nostri dirigenti comprenderanno la bontà dell’iniziativa da noi presa nell’esclusivo interesse della città». Intanto il primo banco di prova per la neonata giunta arriverà con il consiglio comunale che si terrà venerdì per discutere proprio della soluzione alla crisi, nonché dei debiti fuori bilancio che ammontano a 335mila euro.
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