Sostegno per le partite Iva: già 50 domande presentate

Castel di Sangro, aiuti a fondo perduto fino a 1.100 euro per operatori economici Il sindaco Caruso: «Molte richieste, valutiamo la possibilità di ripetere il bando»
CASTEL DI SANGRO. Debutto a gonfie vele per l’avviso pubblico riguardante i contributi a fondo perduto per le spese di gestione sostenute dalle attività economiche commerciali e artigianali di Castel di Sangro. Oltre 50 le richieste da parte dei titolari di partita Iva presentate nella prima giornata di divulgazione del bando al Comune, che ha pubblicato l’annuncio sul sito istituzionale solo nella serata di venerdì scorso mettendo a disposizione degli operatori economici locali 100mila euro di sovvenzioni. L’erogazione dei contributi proseguirà fino a esaurimento dei fondi stanziati, anche se l’amministrazione municipale si riserva la facoltà di finanziare ulteriormente l’iniziativa con propri stanziamenti.
Le domande di accesso ai fondi comunali a fondo perduto dovranno essere presentate, a pena di irricevibilità, a mezzo di posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo comune.casteldisangro.aq@pec.comnet-ra.it entro e non oltre il 31 maggio. Per l’istanza di accesso al contributo dovrà essere utilizzato esclusivamente lo schema di domanda allegato all’avviso pubblico.
«Le richieste stanno arrivando a pioggia», commenta il sindaco Angelo Caruso, «e da una prima analisi pensiamo che solo una ottantina di persone rientrerà nell’elenco degli operatori economici ammessi a finanziamento. Per alleviare le difficoltà in cui si è venuto a trovare il commercio della città, nelle prossime settimane valuteremo anche la possibilità di ripetere il bando».
ll contributo non potrà essere superiore a 1.100 euro per ciascuna impresa beneficiaria e, oltre al calo del fatturato nell’anno 2020, potrà riguardare anche le spese inerenti il canone di locazione, gas e luce, spese telefoniche e spese per connessione internet, acquisto di materie prime e di materiale di consumo. Per coloro che hanno aperto la partita Iva nel corso del 2019 e del 2020 è riconosciuto un contributo forfettario una tantum nella misura di 500 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

