Sottopasso di Onna allagato e chiuso
La Onlus chiede l’intervento immediato del Consorzio di bonifica
L’AQUILA. La Onna Onlus ha scritto alla prefettura, agli enti locali, al Consorzio di bonifica e alle Ferrovie per segnalare «i danni e il disagio che sta arrecando alla comunità la chiusura del sottopasso ferroviario di Onna. Sembrerebbe», scrive la Onlus, «che l'allagamento del sottopasso avvenuto il 12 giugno scorso, da cui la chiusura, sia conseguente alla necessità di irrigare i campi dell'area circostante. L'acqua, dopo i lavori di realizzazione del sottopasso, percorre strade diverse da quelle storiche per raggiungere i campi e probabilmente incontra degli ostacoli che generano l' allagamento del sottopasso. L'acqua (che è quella del fiume Vera) scende persino dai giunti della parete in cemento armato. Altra situazione che si è venuta a creare è che l'acqua che scorre nel canale parallelo alla Statale 17 Est, al secondo bivio di Onna, non può essere deviata per cui i campi sono a secco. Vicino a Casa Onna, di fronte al cantiere Mazzi, c'è una vistosa polla d' acqua dovuta probabilmente sempre ad un anomalo scorrimento di acqua. La situazione è molto grave. Nel dettaglio: il sottopasso pedonale è tuttora chiuso, i pedoni per entrare e uscire da Onna percorrono il sottopasso carrabile con conseguente rischio per l'incolumità, non si possono irrigare orti e prati per evitare che il sottopasso si allaghi». Il problema irriguo riguarda anche la zona tra Onna e Fossa servita dall’Aterno. Allevatori e agricoltori chiedono al Consorzio l'immediata sistemazione di un piccolo tratto di fiume all'altezza di Onna per permettere all'acqua di essere convogliata (come avviene da sempre) nei canali irrigui. (g.p.)
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