Sottoservizi a Campo Imperatore: si sblocca la pratica da tre milioni

L’AQUILA. Il Comune accelera sulla realizzazione dei sottoservizi nel comprensorio di Campo Imperatore. Un’opera attesa da tempo, per la quale sono stati stanziati 3 milioni di euro, che rientra nel...
L’AQUILA. Il Comune accelera sulla realizzazione dei sottoservizi nel comprensorio di Campo Imperatore. Un’opera attesa da tempo, per la quale sono stati stanziati 3 milioni di euro, che rientra nel piano di rilancio e potenziamento del polo di attrazione turistica del Gran Sasso. Con la determina dirigenziale firmata due giorni fa sono è stati nominati il responsabile unico del progetto, l’ingegnere Giuseppe Galassi, e la struttura di supporto al Rup, composta dagli ingegneri Laura Ciammitti e Massimiliano Petrella: si tratta di personale interno all’ente in servizio nel settore Ricostruzione post sisma – Pnrr e Pnc –Disability manager. Per il piano di rilancio del Gran Sasso sono state accreditate al Comune dell’Aquila, con delibera Cipe del 14 maggio 2020, risorse aggiuntive per oltre 8,7 milioni di euro, arrivando ad una cifra complessiva che supera i 20 milioni. Tra gli interventi programmati, i più importanti riguardano la cabinovia Montecristo sud (10 milioni), la ristrutturazione dello storico albergo di Campo Imperatore (3,8 milioni) e la realizzazione dei sottoservizi (3 milioni), che comprende l’adeguamento e il potenziamento delle reti di adduzione (acqua, energia) a servizio della stazione sciistica e nuove infrastrutture di approvvigionamento a servizio della struttura dell’albergo. Il progetto, come ricordato nella determina dirigenziale, è stato riacquisito dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, al quale era stato affidato nel 2016 con un protocollo d’intesa fra Comune, Provveditorato e Centro Turistico del Gran Sasso: tutti gli elaborati progettuali sono stati trasmessi, ma sono risultati parziali. Ora l’amministrazione comunale ha inteso “procedere celermente all’attuazione dell’intervento”, con la nomina del nuovo responsabile unico del procedimento, in sostituzione del geometra Mauro Fattore, in pensione dal agosto. La scelta è caduta sull’ingegnere Giuseppe Galassi, «quale professionalità in possesso di elevate competenze», si legge nella determina, «di specifica formazione nonché di adeguata esperienza nello svolgimento delle attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e importo dell’affidamento, in possesso di tutti i requisiti richiesti per lo svolgimento del ruolo e delle funzioni del responsabile unico del progetto negli appalti e nelle concessioni relativamente alla tipologia, nonché all’entità dell’intervento». (r.s.)
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