Sottoservizi in centro, via libera ai lavori

18 Marzo 2015

Firmato schema di convenzione tra il Comune e la Gran Sasso acqua per la realizzazione delle opere

L’AQUILA. La giunta comunale, su proposta deliberativa dell’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, ha approvato il progetto esecutivo per il rifacimento dei sottoservizi nell’ambito del centro storico. «Ringrazio per l’impegno e la collaborazione la società Gran Sasso Acqua», ha dichiarato l’assessore Di Stefano, «gestore del servizio idrico integrato nella città dell’Aquila e stazione appaltante delle infrastrutture che, ricordo, beneficiano di finanziamenti per complessivi 80 milioni 172mila 780 euro. Un ringraziamento particolare al presidente Americo Di Benedetto, alla dirigente del settore Ricostruzione, architetto Enrica De Paulis, e all’ingegner Silvio Rotilio del Comune dell’Aquila. Questo lavoro è, infatti, scaturito dal tavolo di coordinamento, istituito presso lo stesso Comune, allo scopo di evidenziare e risolvere interferenze e criticità relative al progetto. Uno degli aspetti presi in esame, a seguito dell’assegnazione dell’appalto, ha riguardato le proposte tecniche migliorative, che hanno indirizzato la progettazione esecutiva verso l’utilizzo di gallerie ispezionabili su gran parte del tracciato. È stata inoltre rilevata la necessità di effettuare spostamenti e by-pass, sia delle linee primarie che di quelle di erogazione secondaria, per la fornitura del servizio alle utenze già attive. Altre questioni emerse dal tavolo hanno riguardato gli edifici agibili e abitati ricompresi nell’area oggetto dei lavori, e quelli che torneranno a esserlo nel periodo di realizzazione degli interventi, la presenza di attività commerciali e il flusso di visitatori previsto in occasione dell’Adunata nazionale Alpini 2015, che si terrà in maggio, nonché la gestione dei materiali di risulta. Per tale ragione», ha proseguito Di Stefano, «abbiamo contestualmente approvato, come esecutivo, uno schema di convenzione con la Gran Sasso Acqua, definendo gli impegni in ordine alla realizzazione delle opere. Quest’ultima prevede che, in riferimento alle operazioni di by-pass e spostamento dei sottoservizi esistenti, esse debbano essere preventivamente approvate dalla stazione appaltante e dalla Soprintendenza. Il Comune provvederà a coordinare i cantieri della ricostruzione. La Gran Sasso Acqua si impegna, da parte sua, a recuperare i materiali lapidei derivanti dallo smantellamento della copertura stradale, costituita prevalentemente da cubetti di porfido, utilizzando per lo stoccaggio un’area di proprietà comunale situata nei pressi della strada statale 80, in zona denominata Acqua Oria».