Spacca la porta del Comune e scappa

9 Febbraio 2019

L’uomo ha fatto irruzione nei locali e ha anche spintonato due dipendenti municipali che volevano fermarlo

L’AQUILA. Paura negli uffici comunali, l’altra mattina, per un uomo che è entrato di prepotenza seminando il panico. Il fatto, più in particolare, si è verificato negli uffici di via Aldo Moro dove si trova l’assessorato alla Cultura, retto da Sabrina Di Cosimo. Nello stesso stabile si trova anche l’ufficio delle politiche sociali e del diritto allo studio, quindi è molto frequentato.
Un uomo, peraltro fisicamente molto prestante, senza una particolare ragione che “giustificasse” il suo comportamento, ha fatto irruzione nei locali e ha strattonato due dipendenti comunali che in qualche modo gli stavano chiedendo conto del suo atteggiamento violento. Come se non bastasse, ha sfasciato una porta e poi si è allontanato. Il forsennato, dopo aver seminato il panico e insultato i presenti, i quali non hanno capito cosa in realtà volesse, si è poi allontanato senza creare altri problemi. Del resto il comportamento dei presenti, intuiti i rischi che avrebbe comportato una reazione all’intruso, ha fatto in modo che si allontanasse senza ulteriori discussioni, che non avrebbero fatto altro se non prolungare la sua presenza negli uffici pubblici.
Naturalmente è stata presentata una denuncia penale a carico di quell’uomo per una serie di reati a cominciare dal danneggiamento; ma stando a quanto si è evidenziato, gli possono essere contestate anche le minacce e le percosse per i dipendenti spintonati.
L’ente locale, inoltre, è obbligato a chiedergli il risarcimento dei danni per la porta spaccata. Altrimenti incorrerebbe, sia pure per una somma irrisoria, in un’omissione con profili contabili.
La notizia si è diffusa tra tutti i dipendenti municipali, anche delle altre sedi, destando una certa apprensione per un episodio grave anche se insolito.
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