Spaccia eroina e ha il reddito di cittadinanza

Il sussidio statale revocato dopo l’arresto: il giudice dispone domiciliari e obbligo di firma per il 35enne
AVEZZANO. Spacciava eroina, ma percepiva il reddito di cittadinanza. Sussidio statale revocato in seguito all’arresto. Su richiesta del pubblico ministero Ugo Timpano, il gip del tribunale di Avezzano, Daria Lombardi, ha convalidato gli arresti domiciliari per Giorgio Antidormi. Qualche sera fa, il 35enne di Avezzano è stato sorpreso a vendere eroina a bordo della sua auto nella zona di via San Francesco, periferia sud di Avezzano. Per lo spacciatore, già noto alle forze dell’ordine, il gip ha disposto anche l’obbligo di firma. Inoltre Antidormi era percettore del reddito di cittadinanza e nel corso dell’udienza di convalida si è visto revocare la misura assistenziale. Nel 2013 il questore dell’Aquila aveva emesso a suo carico la misura di prevenzione dell’avviso orale. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, gli agenti del commissariato di Avezzano hanno notato l’avezzanese a bordo di un’auto in sosta mentre vendeva l’eroina ad un consumatore abituale della città anche lui già noto alle forze dell’ordine. La cessione è avvenuta sotto gli occhi dei poliziotti nei pressi dello svincolo per la ex superstrada del Liri. Dopo aver bloccato spacciatore e acquirente, gli agenti hanno rinvenuto altre 9 dosi di eroina pronta per la vendita e 150 euro in banconote, probabilmente provento dell’attività di spaccio. Per Antidormi, con numerosi precedenti di polizia, è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Soldi e droga sono stati posti sotto sequestro, mentre l’acquirente è stato segnalato alla prefettura dell’Aquila.

