Spacciano cocaina: 2 arresti dei carabinieri

5 Settembre 2020

Catturati e messi in carcere due albanesi dopo una serie di cessioni avvenute in centro e in periferia

L’AQUILA. Dal Torrione a Pianola, dal centro storico a Bazzano.
Le mosse degli spacciatori di cocaina sono state ricostruite passo dopo passo dai carabinieri. I quali, nella giornata di ieri, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale Guendalina Buccella, su richiesta del pubblico ministero Simonetta Ciccarelli, hanno catturato due albanesi.
Si tratta di Dashi Bujamin, di 30 anni, e Proshka Azem, di 29, entrambi residenti all’Aquila.
Sono stati portati al carcere di Vasto, dove la prossima settimana, assistiti dall’avvocato di fiducia, Mauro Ceci, del Foro dell’Aquila, saranno sottoposti all’interrogatorio di garanzia.
Le indagini, affidate alla sezione operativa del Nucleo operativo della Compagnia dei carabinieri dell’Aquila, hanno messo gli occhi su un’attività che andava avanti da tempo.
Le indagini, nello specifico, sono scattate nell’autunno dell’anno scorso e sono state concluse nello scorso mese di luglio. Le risultanze hanno indotto il pubblico ministero a chiedere, e ottenere da gip, l’emissione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere.
I singoli episodi di spaccio, inquadrati in un contesto più generale, sono stati ricostruiti una volta avvenuti, e hanno evidenziato numerosi episodi di cessione di dosi di cocaina (dal mezzo grammo al grammo fino a dosi maggiori) destinate a un pubblico estremamente variegato che comprende sì tossicodipendenti abituali, ma anche personaggi insospettabili.
Lo spaccio avveniva lungo la strada, mediante contatti telefonici. I sospettati cercavano sempre di cambiare zona per evitare di essere notati. A tradirli sono stati i contatti telefonici emersi dai tabulati: una fitta rete di chiamate che documenta una fiorente attività, per un giro d’affari di svariate migliaia di euro. (e.n.)
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