Spacciatori in fuga seminano il panico

Non si fermano all’alt della Finanza, speronano tre auto e si schiantano contro un palo: uno arrestato, l’altro scappa
AVEZZANO. Riconoscono i finanzieri in borghese e fuggono a 100 all’ora per le vie del centro, scatenando il panico. Alla fine si schiantano contro un palo. Uno di loro viene bloccato, mentre l’altro riesce a fuggire arrampicandosi sulla facciata di una palazzina. È finita così la rocambolesca corsa di due stranieri di nazionalità marocchina che ieri mattina hanno rischiato di provocare una tragedia. Tre auto sono state speronate durante la fuga, ma fortunatamente non ci sono stati feriti. Anche alcuni pedoni hanno rischiato di essere travolti dal mezzo che percorreva le strade a tutta velocità. L’episodio è avvenuto ieri mattina durante l’ora di punta. Poco prima di mezzogiorno gli uomini delle Fiamme gialle di Avezzano stavano eseguendo dei controlli antidroga. Sembra che fossero sulle tracce dei due nordafricani già sorvegliati da giorni. Quando però gli indiziati hanno riconosciuto i finanzieri, sono partiti a razzo “bruciando” anche un semaforo rosso. Messi alle strette dall’auto civetta all’inseguimento, il conducente ha perso il controllo della macchina schiantandosi contro un palo in via Fucino, non distante da piazza Cavour. C’è stato un tentativo di far ripartire la macchina, una Lancia Y, ma senza successo. I due hanno così provato ad abbandonare il mezzo su cui viaggiavano ma uno di loro, quello che era alla guida, è stato bloccato e ammanettato. Il secondo straniero è invece riuscito a svignarsela dileguandosi tra i palazzi della zona. Si è infatti arrampicato su un balcone e poi è riuscito ad allontanarsi facendo perdere le sue tracce. Sono state avviate le ricerche nel tentativo di individuarlo. Non si esclude che alcuni connazionali possano averlo aiutato a nascondersi in un condominio della zona in cui ci sono molti inquilini provenienti dal Marocco. L’altro uomo bloccato è stato accompagnato negli uffici della compagnia della Guardia di finanza di Avezzano, coordinata dal capitano Luigi Falce.
È stato interrogato al fine di ricostruire i motivi che lo hanno indotto a fuggire mettendo a repentaglio l’incolumità di molte persone. Le sue generalità non sono state fornite dai finanzieri.
Nella zona è stato necessario anche l’intervento della polizia locale, chiamata a ricostruire la dinamica degli incidenti che hanno coinvolto le altre auto. Nei confronti del marocchino fermato potrebbero scattare nelle prossime ore dei provvedimenti cautelari. Non si esclude che sulla vicenda possano esserci ulteriori sviluppi legati alle indagini che le Fiamme gialle stanno portando avanti nell’ambito settore dello spaccio di sostanze stupefacenti.
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