Spaccio di droga alla luce del sole Scoppia la protesta

15 Gennaio 2020

Celano, la denuncia del titolare del bar Carlino 2.0 Della Rocca Il sindaco Santilli: problema da risolvere con la collaborazione

CELANO. Spaccio di droga nel centro città. Scatta la protesta dei residenti e di alcuni titolari di esercizi pubblici.
«Quello dello spaccio è un fenomeno che sta dilagando sempre di più, soprattutto nei fine settimana», spiega Alessandro Della Rocca, titolare del bar Carlino 2.0, in piazza IV Novembre, «sabato scorso ho dovuto allontanare diversi extracomunitari che stavano tranquillamente sostando davanti al mio locale e, come avviene ormai di continuo, aspettavano i “clienti”. La cosa grave è che si trovano in ogni angolo della piazza centrale della città, come se tutto questo fosse normale. Si tratta di un problema molto serio», sottolinea Della Rocca, «anche perché la sera capita che a fare la chiusura ci si può trovare mia moglie. Molte volte ci sono state polemiche per gli schiamazzi notturni e altre problematiche che si verificano soprattutto nelle serate dei fine settimana. Polemiche giuste certo, ma bisognerebbe intervenire soprattutto su un fenomeno così grave come quello dello spaccio di sostanze stupefacenti».
Della Rocca auspica che vengano intensificati i controlli per arginare la problematica. La polemica sollevata dal titolare del bar, però, non è isolata né tanto meno circoscritta alla zona di piazza IV Novembre. Una situazione analoga è stata segnalata nelle aree adiacenti al centro cittadino, dove vi sono quartieri nei quali lo spaccio è altrettanto presente, come la zona del Parco della Rimembranza, centro storico e zone anche più periferiche.
«La notte è un continuo via vai di auto con persone, alcune delle quali anche giovanissimi e giovanissime, che vengono a rifornirsi di droga», è la denuncia di alcuni residenti di altri quartieri del centro cittadino, «ma sappiamo che anche in altre zone di Celano, anche quelle periferiche, la situazione è la stessa: ci sono molti spacciatori e consumatori, bisognerebbe rafforzare i controlli».
«La collaborazione dei cittadini e delle attività commerciali è fondamentale in questi casi», è il commento del sindaco di Celano Settimio Santilli.
«Rafforzare i controlli delle forze dell’ordine e denunciare l’attività di chi delinque, deve andare di pari passo con un approccio di tipo sociale, con chi invece si droga. E in questo senso che, entro primavera, ci auguriamo di attivare il Centro per l’ascolto a Celano, che dovrà andare in aiuto alle persone che fanno uso di sostanze stupefacenti».
Il fenomeno dello spaccio non è purtroppo circoscritto solo a Celano, ma è una piaga che riguarda l'intero comprensorio marsicano, e non solo. In città da tempo c'è stato un rafforzamento nel controllo da parte dell'Arma dei carabinieri, così come avvenuto anche negli altri centri del territorio, un'intensificazione per cercare di contrastare il fenomeno, che ha ottenuto anche discreti risultati. A Celano, ad esempio, qualche mese fa c’è stato l'arresto di un cittadino magrebino sorpreso a spacciare nella zona di via Mura Nuove. Ma in questi casi la flagranza è fondamentale.
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