Spaccio di droga e baby gang: scatta una nuova stretta in città

Rafforzata la vigilanza tra piazzale Kennedy e piazza Matteotti, 100 persone controllate in un solo giorno Il sindaco Di Pangrazio assiste all’operazione: risposta importante, così salvaguardiamo i nostri ragazzi
AVEZZANO. Arriva una ulteriore stretta sullo spaccio di droga e la microcriminalità giovanile in città. L’attenzione delle forze dell’ordine resta alta in particolare su piazza Matteotti, piazzale Kennedy e il sottopassaggio che collega la stazione ferroviaria al capolinea degli autobus. Zone da tenere sotto particolare controllo alle luce degli ultimi episodi di spaccio e di violenza. Nei giorni scorsi sono partiti i controlli straordinari del territorio per individuare pusher e possessori di sostanze stupefacenti e per arginare il fenomeno delle baby gang. Alcune pattuglie del commissariato di Avezzano hanno presidiato tutta la zona che va da piazzale Kennedy fino al piazzale antistante la stazione ferroviaria. Si tratta di un’area dove ogni giorno confluiscono migliaia di adolescenti provenienti da tutta la Marsica che frequentano i vari istituti superiori della città. Piazzale Kennedy e piazza Matteotti rappresentano, infatti, un importante snodo cittadino che quotidianamente vede arrivare in città, in autobus o in treno, studenti e studentesse residenti in tutto il comprensorio. Gli agenti degli uffici di via Allende, coordinati dal vice questore Roberto Malvestuto, si sono avvalsi anche della collaborazione del reparto cinofili di Pescara. Oltre un centinaio le persone controllate e più di 50 gli automobilisti fermati ai posti di blocco. L’attenzione dei poliziotti si è concentrata in particolar modo nell’individuare eventuali spacciatori o acquirenti di stupefacenti e nel controllo di episodi di microcriminalità legati ad aggressioni, risse o violenze in genere a opera di altri adolescenti. Nell’ultimo anno il tunnel della stazione è stato spesso alla ribalta delle cronache per fenomeni di violenza che hanno visto protagonisti i giovani. Si tratta delle prima attività straordinaria che si svolge al mattino riservata proprio al mondo giovanile per intercettare venditori di droga o membri delle cosiddette baby gang in cerca di giovani da picchiare. I controlli andranno avanti in maniera capillare e periodica, così come disposto dal questore dell’Aquila, Enrico De Simone, che, al riguardo, ha dato precise disposizioni per riportare la sicurezza in città dopo l’escalation di violenze – risse e aggressioni – ed episodi di microcriminalità, come furti e spaccio, delle ultime settimane. Sul posto si è recato anche il sindaco della città Gianni Di Pangrazio che proprio contro lo spaccio di droga e per la sicurezza degli studenti aveva fatto piazzare una telecamera davanti a ogni istituto superiore della città. «È importante salvaguardare i nostri ragazzi», ha detto Di Pangrazio, «da questa tentazione che può compromettere tristemente il loro futuro. Bene i controlli per assicurare la giusta percezione di sicurezza ai cittadini».
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