Spaccio di droga, risse e molestie: controlli interforze in 3 zone calde

18 Giugno 2024

Parco del Castello, terminal e Villa comunale: il questore conferma i servizi in vista dell’estate «Più divise in circolazione diminuiscono la sensazione d’insicurezza dei cittadini: andremo avanti»

L’AQUILA. «Abbiamo capito che il senso d’insicurezza che viene percepito può essere battuto dalla presenza delle nostre divise, per questo i servizi di controllo straordinari del territorio andranno avanti». Lo ha detto al Centro il questore Enrico De Simone, che sulla sicurezza della città parla di una doppia azione di controllo messa in campo. «La prima con misure di prevenzione come avvisi orali e Daspo basati sul concetto della pericolosità sociale»; la seconda di contenimento dei fenomeni «attraverso un assiduo presidio del territorio con dispositivi congiunti con le altre forze di polizia così come deciso dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo».
le zone calde
In particolare «saranno tre le zone maggiormente attenzionate», sottolinea De Simone, «il parco del Castello, il terminal di Collemaggio e la villa comunale con i controlli che saranno interforze e vedranno in campo, tra gli altri, il reparto Prevenzione crimine di Pescara, le unità cinofile della Guardia di finanza, le quali lavoreranno al fianco della Squadra Mobile e altri reparti della questura dell’Aquila».
droge: tre denunce
Proprio grazie a questi servizi straordinari, nei giorni scorsi, al parco del Castello, il personale della Mobile ha denunciato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, tre giovani. Si tratta di due egiziani e un tunisino trovati in possesso di circa 40 grammi di hashish. Uno dei ragazzi, inoltre, è stato segnalato, perché inottemperante alla misura del divieto di dimora nel Comune dell’Aquila e raggiunto dal provvedimento del Dacur, scaturito da precedenti controlli. «Il provvedimento notificato è stato applicato per la pericolosità del soggetto», spiegano dalla questura, «che con il suo comportamento ha messo in pericolo l'integrità, la sicurezza e la tranquillità pubblica, e impone allo stesso il divieto di frequentare, accedere e di stazionare nelle immediate vicinanze di numerosi esercizi pubblici presenti nel centro cittadino e ai luoghi dove ha commesso illeciti». De Simone traccia anche un bilancio della Notte bianca aquilana. «È stata una notte abbastanza tranquilla, nell’ambito della quale abbiamo ricalcato i servizi antimovida e li abbiamo potenziati con pattuglie a piedi che si sono concentrate nelle vicinanze dei locali», ha concluso il questore. «Gli agenti in servizio alla Notte bianca hanno riservato particolare attenzione alla somministrazione degli alcolici ai minori (vietata per legge, ndc) e al controllo di soggetti già noti alle forze dell’ordine per questione di ordine pubblico e sicurezza sociale e per questo tenuti sotto osservazione».
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