Spacone: la seggiovia sarà in funzione anche questa estate

Turismo da salvare a Scanno, il sindaco assicura soluzioni Si fa avanti società di giovani. Scontro con Giammarco
SCANNO. «La seggiovia di Colle Rotondo quest’estate funzionerà». A prometterlo il sindaco di Scanno, Pietro Spacone. Gli impianti della stazione invernale ed estiva scannese sono nuovamente senza gestore dopo l’abbandono della società “SciareaScanno”, che inaspettatamente ha rescisso il contratto con il Comune. Oltre che per l’ormai prossima stagione estiva, riparte nel centro montano la corsa contro il tempo per l’avvio della stagione invernale. Ma Spacone respinge ogni accusa e assicura di essere già a lavoro per salvare l’intero patrimonio, pubblico e privato.
«Molto probabilmente siamo silenti, ma certamente non assenti come qualcuno vuol far credere» aggiunge il primo cittadino del centro montano «e stiamo lavorando per garantire l’apertura della funivia durante il periodo estivo. A Scanno non serve nessuna mobilitazione. L’abbandono degli impianti da parte della società non è dipeso da noi ma da chi in passato non ha fatto rispettare gli accordi contrattuali. Anzi, consapevoli dell'importanza del bacino sciistico per l’attività turistica invernale stiamo ricercando la soluzione migliore per garantire il prossimo inverno il funzionamento di tutti gli impianti di risalita. Gli uffici sono già al lavoro per predisporre il bando di gara, ma francamente ricevere lezioni da chi ha procurato una serie di danni al paese è ingiusto e inaccettabile. Non capisco infatti come l’ex sindaco Patrizio Giammarco, che ha lasciato oltre un milione di euro di debiti fuori bilancio certificati e che ha portato il Comune ad un passo dal dissesto finanziario, grazie anche alle disastrose scelte amministrative riguardanti la stazione di Monte Rotondo, possa arrogarsi ancora il diritto di criticare l’attuale amministrazione municipale. Se oggi il Comune non ha più ricevuto il finanziamento di 825mila euro per il bacino sciistico scannese la responsabilità è dell’ex sindaco e della sua compagine amministrativa, che non hanno rispettato quanto stabilito nella legge regionale».
Il Comune starebbe vagliando la possibilità di affidare la gestione estiva della seggiovia di arroccamento su Colle Rotondoi alla società “Turmont”, composta da giovani di Scanno che avevano creduto nel progetto di sviluppo di Monte Rotondo elaborato dall'ex società “Valle Orsara”.
Massimiliano Lavillotti
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