«Spalate e non rompete le p...» La frase colorita di Presutti

27 Febbraio 2018

AVEZZANO. Burian, o meglio, gli effetti dell'ondata di freddo siberiano, fanno salire la temperatura politica in città, dove un post su Facebook dell'assessore all'ambiente, Crescenzo Presutti, che...

AVEZZANO. Burian, o meglio, gli effetti dell'ondata di freddo siberiano, fanno salire la temperatura politica in città, dove un post su Facebook dell'assessore all'ambiente, Crescenzo Presutti, che invita i cittadini a «prendere la pala» e i soliti criticoni a «non rompere le p....», anima la scena. Quel pezzo di esternazione colorita è bocciata in toto dall'ex sindaco Gianni Di Pangrazio, che invita l'assessore Presutti «a fare un passo indietro». «Quella frase infelice e irrispettosa», afferma il consigliere Di Pangrazio, «dimostra l'assoluta mancanza di senso istituzionale di Presutti che ha offeso tante persone impossibilitate a pulire davanti casa che pagano le tasse affinché provveda il Comune. Ed è sotto gli occhi di tutti che il piano neve non ha funzionato. Per dignità Presutti faccia un passo indietro». L'assessore all'Ambiente, però, non arretra di un millimetro dalle sue esternazioni in rete e ribadisce punto per punto il suo pensiero a tutto tondo. «Lungi da me l'idea di offendere chiunque», scandisce Crescenzo Presutti, «basta leggere il post che ho pubblicato per intero per capire il senso compiuto del messaggio. Se poi qualcuno si è sentito offeso forse è perché ha la coda di paglia». Quella parte del messaggio un po' sopra le righe «era rivolta esclusivamente a chi critica sempre tutti e tutto», aggiunge Presutti, «e non muove mai un dito. È chiaro che il piano neve del Comune non può risolvere le criticità di una nevicata così forte liberando centinaia di chilometri di strade e marciapiedi in poche ore. È impossibile per chiunque, oltre che una questione di costi che cozza con i desideri di chi vuole ridurre la spesa pubblica. In altri luoghi più avanzati e civili, però, il piano neve prevede la partecipazione diretta dei cittadini che aiutano anche chi non può a pulire gli spazi davanti alle proprie abitazioni». Insomma, il Presutti-pensiero è: «Spalate, datevi da fare, perché tutto ha un costo. E comunque non sono attaccato alla poltrona». Al di là delle polemiche, comunque, ieri molti cittadini si sono rimboccati le maniche e spalato neve da marciapiedi, ingressi delle attività e mezzi di soccorso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA