Sparatoria in discoteca, l’arrestato fa ricorso

13 Settembre 2023

Il 48enne Morelli impugna la misura cautelare, lunedì prossimo l’udienza al Tribunale del riesame

AVEZZANO. Hanno impugnato la misura cautelare gli avvocati di Claudio Morelli, il 48enne avezzanese, appartenente alla locale comunità rom, ritenuto uno degli autori della sparatoria di tre settimane fa all’esterno della discoteca The Ship, nel nucleo industriale di Avezzano, in cui è rimasto ferito un addetto alla sicurezza.
L’udienza è stata fissata per lunedì.
Morelli è accusato di tentato omicidio aggravato e porto e detenzione abusiva di armi in concorso con il figlio Manuel (26) e una terza persona. I giudici del Tribunale del riesame dell’Aquila sono chiamati a esprimersi in merito all’ordinanza cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Mario Cervellino, che il primo settembre scorso aveva convalidato il fermo e il mantenimento della custodia in carcere. Decisione contro la quale gli avvocati di Morelli, conosciuto come Peppe lo scurso, hanno presentato istanza di riesame opponendosi di fatto sia alla convalida del fermo sia all’applicazione della misura. Alla luce degli atti esaminati, i due legali, Raffaele Mezzoni e Massimo Mercurelli, hanno presentato diverse osservazioni in merito alla qualificazione del reato di tentato omicidio, ma anche in merito alla partecipazione al fatto del loro assistito, anche sulla base di lacune e contraddizioni rilevate nella documentazione finora in loro possesso. Intanto, le indagini per la ricerca delle armi e per l’identificazione di eventuali complici proseguono. (f.d.m.)