Spari e arresti, discoteca chiusa 10 giorni

7 Settembre 2023

Il provvedimento del questore su segnalazione dei carabinieri. E per padre e figlio finiti in carcere locali vietati per due anni

AVEZZANO. Sigilli alla discoteca The Ship – per 10 giorni – e Daspo Willy per padre e figlio accusati di aver sparato all’esterno del locale di via Cavour, nel nucleo industriale di Avezzano. I provvedimenti portano la firma del questore dell’Aquila, Enrico De Simone, e sono scaturiti dopo il grave fatto di cronaca avvenuto nella notte tra sabato 19 e domenica 20 agosto quando all’esterno del locale vennero esplosi dei colpi d’arma da fuoco, uno dei quali raggiunse, al fianco, uno degli addetti alla sicurezza, il 39enne C.Z., di origine albanese. L’ordinanza di chiusura del locale fa seguito alle misure cautelari della detenzione in carcere nei confronti di Claudio Morelli, 48 anni, detto Peppe lo scuro, e suo figlio Manuel Morelli, 26enne, conosciuto anche come Manuel Spinelli. Per gli inquirenti i due hanno estratto le pistole e hanno sparato.
Dalla Procura di Avezzano sono partiti altri avvisi di garanzia che hanno portato a quattro il numero degli indagati. Si tratta sempre di avezzanesi, appartenenti alla locale comunità rom. Il provvedimento, emesso dalla questura dell’Aquila, si fonda sulla proposta avanzata dalla compagnia dei carabinieri di Avezzano che, dal primo momento, ha seguito gli sviluppi investigativi senza tralasciare un procedimento amministrativo che ha portato alla notifica del dispositivo di chiusura per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. Ieri poliziotti e carabinieri hanno notificato l’ordine sospensivo della licenza, della durata di 10 giorni, direttamente a uno dei rappresentanti dell’attività. Sarà temporaneamente precluso da qualsiasi tipo di manifestazione. Si tratta di uno strumento a disposizione dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza, utilizzato, in questo caso, per evitare il ripetersi di episodi che recano un concreto pericolo per l’incolumità e la sicurezza dei cittadini.
Episodi che questa volta hanno determinato la sospensione della licenza, ma la cui recidiva potrebbe portare anche alla revoca. Nei confronti di padre e figlio, già noti alle forze dell’ordine, il questore ha anche emesso il Daspo Willy per la durata massima di 24 mesi. Entrambi non potranno accedere e stazionare in più locali notturni di pubblico intrattenimento esistenti nel territorio della provincia dell’Aquila. Nelle prossime ore non sono escluse ulteriori misure cautelari a carico degli altri due indagati, accusati di aver estratto anche loro delle pistole. Secondo le testimonianze le armi estratte sarebbero state almeno quattro.
Sei o sette, invece, i colpi esplosi sempre secondo il racconto di chi ha assistito alla scena da far west. (f.d.m.)
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