Spari in un appartamento: assoluzione e arma confiscata

10 Febbraio 2016

TORNIMPARTE. Se la cava con un’assoluzione con formula dubitativa, ma la pistola con la quale sono stati esplosi alcuni colpi nella propria abitazione passa dal sequestro alla confisca. Protagonista...

TORNIMPARTE. Se la cava con un’assoluzione con formula dubitativa, ma la pistola con la quale sono stati esplosi alcuni colpi nella propria abitazione passa dal sequestro alla confisca. Protagonista della vicenda un 38enne di Madonna della Strada di Tornimparte, Federico Di Carlo, assistito nel corso del procedimento dal suo avvocato di fiducia, Maurizio Dionisio.

La sentenza è stata pronunciata ieri pomeriggio dal giudice unico Giuseppe Nicola Grieco. I fatti oggetto del processo risalgono al 2013. In particolare, il giovane padre di famiglia era accusato di aver minacciato la moglie dicendole che l’avrebbe picchiata tanto da mandarla in ospedale. In una circostanza, inoltre, erano stati esplosi all’interno del suo appartamento, da parte dell’imputato, alcuni colpi di pistola con una Beretta calibro 7,65, poi sequestrata. Rispetto a questa parte del capo d’imputazione, comunque, è stata pronunciata una sentenza di assoluzione per la quale si attendono ora le motivazioni. Depenalizzato, infine, l’altro reato contestato, quello di ingiuria nei confronti della moglie.

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