Spariti 8mila euro dalla cassaforte

19 Febbraio 2015

Ammanco in un grande magazzino. Il proprietario ha sospetti su un dipendente e va dai carabinieri

AVEZZANO. Ruba circa ottomila euro in contanti dalla cassaforte dei grandi magazzini dove lavora. Il proprietario lo denuncia. Singolare storia quella che vede protagonista il capo reparto di una attività commerciale di Avezzano.

Quando il titolare dell’esercizio si è accorto che mancavano soldi dalla cassaforte ha subito chiesto spiegazioni ai suoi dipendenti.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti compiuta dai carabinieri, sembra che fin dall’inizio i sospetti si sono concentrati su una persona di fiducia del titolare, che all’interno del negozio ricopre anche un ruolo di responsabilità. Si tratta, infatti, di una persona che ha accesso anche ai registratori di cassa, ai magazzini e quindi anche alla cassaforte. L’uomo, secondo quanto riferito anche da altri dipendenti al titolare, starebbe passando un periodo di difficoltà economica. Quando il proprietario del grande magazzino gli ha però chiesto spiegazioni ha ottenuto solo delle risposte vaghe. Il titolare gli ha chiesto di confessare l’accaduto, quantomeno per fargli ammettere uno sbaglio, che si sarebbe in qualche modo potuto recuperare. Per tutta risposta il dipendente gli ha risposto che non sapeva di cosa stava parlando e che non gli importavano le sue intenzioni.

È per questo che alla fine il titolare dell’attività commerciale, che vanta punti vendita anche in altre parti dell’Abruzzo, si è visto costretto a denunciarlo alla compagnia dei carabinieri.

Ai militari dell’Arma spetterà il compito di ricostruire con esattezza quanto accaduto e soprattutto capire se il responsabile dell’ammanco sia esattamente la persona individuata dal proprietario del negozio. L’unica certezza è la sparizione degli 8mila euro dalla cassaforte. (m.t.)

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