Sparito l’oro di Santa Restituta

29 Novembre 2014

Oricola: i gioielli della statua non si trovano, paese in subbuglio. Il vescovo convoca i sacerdoti

ORICOLA. Che fine ha fatto l'oro di Santa Restituta? Questo l'interrogativo che da giorni attanaglia i residenti di Oricola che non trovano più i preziosi donati in segno di devozione alla santa patrona. Da alcuni giorni, alcuni fedeli hanno fatto notare che l'oro della santa venuta dall'Africa attraverso la valle dell'Uri sembrava essere sparito. Secondo tradizione, una statuina di Santa Restituta durante l'anno viene ospitata in casa dei membri del comitato feste che poi nel periodo precedente al 17 maggio, giorno della festa, la portano in chiesa per esporla e subito dopo l'affidano al nuovo gruppo. Quell'antico meccanismo, però, deve essersi bloccato e per ragioni ancora tutte da chiarire l'oro che adornava Santa Restituta non c'è più. Forse è stato messo al sicuro? Forse è stato custodito in una cassetta di sicurezza? A questi interrogativi ancora nessuno ha dato una risposta, ma in paese la notizia si è sparsa rapidamente e ora sono tutti in allarme, dal primo cittadino Antonio Paraninfi alle vecchiette devote di Santa Restituta. L'usanza di passare di famiglia in famiglia la statuina della santa con tutto il suo corredo se prima era consuetudine ora per alcuni può rappresentare un vero e proprio pericolo perché si è esposti in questo modo a eventuali furti. Per questo in molti paesi ci si è attrezzati e il cosiddetto "oro deji santi" si custodisce in banca o in un luogo controllato e si ritira solo in occasione delle feste patronali quando, secondo tradizione, va esposto sulla statua per vespri e processione. Il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, intanto, venuto a conoscenza dell'accaduto, ha convocato un incontro in curia durante il quale, insieme al nuovo parroco don Roberto Muscas, e al suo predecessore, don Andrea De Foglio farà luce sulla vicenda per poter far tornare di nuovo anelli, bracciali e collanine intorno a Santa Restituta. (e.b.)

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