«Spazi ai disabili, un’odissea» «No, riservati posti in più»

2 Settembre 2021

Prosperococco (Coordinamento delle associazioni) salva soltanto l’accoglienza  Il vicesindaco Daniele difende il Comune: sulle prenotazioni non abbiamo colpa

L’AQUILA. Incertezza sul numero dei posti disponibili, mancanza di trasparenza nell’acquisto dei biglietti, carenza di informazioni. Per i disabili, la partecipazione agli spettacoli e agli eventi della Perdonanza si è trasformata in un’odissea. La denuncia viene da Massimo Prosperococco, del coordinamento delle associazioni disabili dell’Aquila. «Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo denunciare assenza di inclusività e attenzione». Ma il Comune si difende attraverso il vicesindaco Raffaele Daniele: «Sulle prenotazioni non abbiamo colpa, mentre abbiamo riservato posti in più in alcune serate».
MALE LE PRENOTAZIONI. Le difficoltà maggiori, specifica Prosperococco, si sono avute non tanto nell’accesso all’“arena” allestita nel prato antistante la basilica di Collemaggio ma nella prenotazione dei biglietti. Un problema che hanno vissuto sulla propria pelle migliaia di aquilani, per le ormai ben note disfunzioni della piattaforma online che ha gestito il servizio per conto del Comune. Per i disabili, però, era prevista una procedura differenziata e, sulla carta, semplificata, che avrebbe dovuto evitare qualsiasi tipo di intoppo. Invece le cose sono andate diversamente. «C’è stata un’assenza totale di informazioni chiare», afferma Prosperococco. «Sulla piattaforma, per le prenotazioni riservate ai disabili c’era una pagina ad hoc. Il sito specificava che per acquistare i biglietti si doveva mandare una mail a un apposito indirizzo di posta elettronica e che, una volta fatto questo passaggio, si sarebbe stati immediatamente ricontattati. Abbiamo ricevuto decine di telefonate da parte di persone che non hanno mai ricevuto risposta, benché avessero fatto richiesta già a partire dal 16 agosto. Solo a ridosso dell’inizio degli spettacoli, è arrivato un messaggio in cui veniva annunciato che i posti disponibili, il cui numero esatto non era peraltro mai stato specificato, erano finiti. Ci chiediamo, pertanto, con quale procedura e secondo quali priorità siano stati distribuiti i biglietti, visto che le segnalazioni che ci sono arrivate sono diverse decine».
BENE L’ACCOGLIENZA. Non tutto, però, sottolinea Prosperococco, ha funzionato male. Chi è riuscito a ottenere il biglietto, non ha avuto particolari problemi ad accedere fisicamente sul prato di Collemaggio e a raggiungere il proprio posto: «I volontari delle associazioni di Protezione civile presenti sono stati molti disponibili e anche il piano parcheggi che avevamo concordato con il Comune, con i posti riservati all’interno del terminal Natali, è stato efficace. Anche chi ha chiesto di lasciare l’auto nell’area dell’ex ospedale psichiatrico, perché il megaparcheggio ha una rampa di uscita troppo ripida per chi è in carrozzina ed è senza accompagnatore, è stato comunque accontentato».
LA DIFESA DEL COMUNE. «Sui problemi di accesso alla piattaforma non posso dire nulla perché non era un servizio gestito direttamente dal Comune», afferma il coordinatore del comitato Perdonanza, il vicesindaco Raffaele Daniele. «Per quanto di mia competenza posso dire che in tutte le serate i posti riservati ai disabili sono stati sempre pieni e che per alcuni spettacoli abbiamo anche aumentato i posti inizialmente previsti, sempre nel rispetto della normativa e del piano sicurezza».