Spazio e future tecnologie: un accordo con il governo

L’AQUILA. Siglato l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Gran Sasso Tech, partecipata dal Gran Sasso Science Institute e da Thales Alenia Space Italia, e il Segretariato generale della difesa...
L’AQUILA. Siglato l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Gran Sasso Tech, partecipata dal Gran Sasso Science Institute e da Thales Alenia Space Italia, e il Segretariato generale della difesa e direzione nazionale degli armamenti. L’intesa, sottoscritta a palazzo Guidoni, a Roma, da Fernando Ferroni, presidente della Fondazione Gran Sasso Tech, e dal generale di corpo d’armata, Luciano Portolano, segretario generale della difesa e direttore nazionale degli armamenti, riguarda programmi di ricerca, didattica e formazione nei settori delle tecnologie spaziali, dei semiconduttori e del software. «Gran Sasso Tech è un riferimento per missioni scientifiche spaziali, grazie all’architettura satellitare 2MF utilizzata anche per la costellazione Iride», ha dichiarato Ferroni, «ringrazio il generale Portolano e il ministero della Difesa che hanno permesso di stabilire un’importante sinergia su tecnologie innovative, da quelle del silicio all'osservazione della Terra, necessarie per affrontare sfide fondamentali per il nostro futuro». Il generale Portolano ha espresso grande soddisfazione per l’avvio della collaborazione «che per la Difesa», ha detto, «rappresenta un’importante occasione per incrementare la disponibilità di capacità professionali e tecnologiche nei settori delle tecnologie spaziali, dei semiconduttori e del software per applicazioni spaziali». Ha, inoltre, ricordato come «i risultati dell’intesa tra Fondazione e Segredifesa comporteranno un sensibile potenziamento della trasmissione di competenze a beneficio del sistema Paese». (m.p.)

